Regione Siciliana in tour per i “tre anni di governo” emerge una scarsa comunicazione

I numeri ci sarebbero ma a questo governo manca la "parola" con i siciliani

Finita la festa dei “tre anni di Musumeci” il consuntivo è stato redatto e proiettato e se pur in forte ritardo il Governo ha comunicato, male, ma ha comunicato.

Ecco la clip finale del Governatore

I numeri del Governo in materia finanziaria esplicitate in un documento sintetico dal Vice Presidente Armao che di seguito riportiamo:

TRE ANNI DI MISURE FINANZIARIE

LE CIFRE

1 Miliardo di minore indebitamento da 7,9 nel 2017 a 6,884 nel 2021 ( e rinegoziazione dei derivati)
1 Miliardo di risorse per imprese e investimenti
1,5 Miliardi di euro di rinegoziazione mutui sanitari Per un risparmio di 36,5 milioni di euro l’anno fino al 2045 (592 Milioni circa)
1 Miliardo coperture per minori entrate dallo Stato 2020-2021
1 Miliardo risorse liberate dalla Nettizzazione FAL 2020 solo Sicilia – 2021 Sicilia prima Regione

4 Accordi con lo Stato 2018-21 e negoziato sull’autonomia finanziaria
1,2 Miliardi in meno sul concorso alla finanza pubblica 2019-22

Fondi europei ed extraregionali

1,6 Miliardi di euro di rimodulazione del Fondo Sviluppo e Coesione
60% della spesa (all’insediamento nel 2017 era allo 0,3)
230 Milioni di euro di Fondi europei certificati sui  417 milioni assegnati
60% della spesa (all’insediamento nel 2017 era allo 0,3)

Digitale
160 milioni di euro pagamenti effettuati per agenda digitale
283 milioni di euro già impegnati
Fondo di Garanzia
100milioni di euro già certificati

SINTESI

Dall’insediamento dell’Assemblea regionale sono state approvate 93 tra leggi e delibere legislative, tra esse 43 (circa il 44 % del totale) sono disegni di legge e documenti finanziari proposti dall’Assessorato all’Economia. Mentre delle 1684 delibere di merito approvate dalla Giunta regionale, 303 (circa il 19% del totale) sono state adottate su proposta dell’Assessorato all’economia.
Ammontano quindi a 56 i provvedimenti finanziari: leggi, delibere legislative (quelle che approvano i DEFR ed i bilanci consolidati), e disegni di legge proposti ed approvati in 3 anni dall’Assessorato all’Economia (1,4 mese). Nel triennio precedente (2014-16) erano 24.

Ad essi si aggiungono, piani e provvedimenti generali,
– l’Agenda digitale regionale 2018-2020,
– la Disciplina generale sul controllo delle società partecipate (D.A. e circolare applicativa),
– il Piano di riduzione dei derivati e del debito (- 800 mil€ in tre anni),
– i Documenti di revisione delle partecipate 2019, 2020 e 2021,
– il Piano di rinegoziazione del debito con CDP S.p.a.,
– il Programma di razionalizzazione delle locazioni passive e contenimento spesa per fitti passivi,
– l’Accordo con ABI per il credito 2019
– Con delibera 251 del 10 giugno, moratoria per le aziende siciliane danneggiate dall’emergenza
covid-19 è stato esteso anche a fattispecie che rimanevano escluse (secondo raccomandazione
banca d’italia) non comprese nei predetti provvedimenti, moratoria interna valida per Irfis-Finsicilia
Ircac e Crias
– le Linee guida per la trasmissione dei conti giudiziali alla Sezione giurisdizionale della Corte dei
Conti,
– Zone Economiche Speciali e Zone Economiche Montane (profili finanziari),
– Riorganizzazione della Centrale unica di committenza,
– Misure finanziarie straordinarie anti COVID19,
– Riprogrammazione FSC – Fondi di sviluppo e Coesione,
– Lavoro preparatorio al Recovery Plan ed alla Programmazione 2021-2027,
– Coordinamento della modulazione di spesa del Recovery Plan
– Accordo con Agenzia del Demanio per il trasferimento di beni demaniali alla Regione Siciliana

Accordi e protocolli d’intesa

Guardia di Finanza (controllo su fondi extraregionali, Centrale unica di committenza, ZES), Agenzia del Demanio, CONSIP, Agenzia delle entrate, ANCI-Sicilia ed ISTAT, la due diligence su Riscossione Sicilia S.p.A, la concentrazione delle società partecipate della regione, riduzione degli oneri di locazione a carico dell’amministrazione.

Pubblicazioni

la pubblicazione di oltre 15 Rapporti (in taluni casi ripresa dopo anni) in materia di andamento dell’economia regionale, conti pubblici territoriali, fabbisogno finanziario regionale, osservatorio sul credito in Sicilia, fiscalità locale, lavoro femminile ed il Rapporto sui Costi dell’insularità del maggio 2021.

Comitati, gruppi di lavoro e tavoli tecnici

la costituzione di 21 tra Comitati, gruppi di lavoro e tavoli di confronto su diverse tematiche, con associazioni di categoria ed esperti tra i quali il Comitato per il Piano strategico della Regione siciliana 2030, la composizione del disavanzo e quello su congruità canoni demaniali, meccanismi riscossione e incremento gettito (tutti a titolo gratuito), il Comitato di Monitoraggio per la spesa pubblica al quale nel 2020 si uniscono anche il Gruppo di lavoro per la riforma della Disciplina regionale di contabilità e la Cabina di monitoraggio sui Derivati degli enti locali siciliani, nonché l’organizzazione a Palermo delle Giornate del digitale 2018 e 2019 e della 47’
Assemblea generale della Conferenza delle Regioni Periferiche e Marittime dell’UE (vi aderiscono 180 Regioni europee).

Norme

la predisposizione dello schema di Nuove norme di attuazione dello Statuto in  materia di finanziaria, delle Norme di attuazione concernente l’istituzione della sezione civile della Corte di Cassazione in Sicilia e dell’importante schema recante Disposizioni in materia di trasferimento di funzioni dallo Stato alla Regione
Siciliana con riguardo alle imprese ed attività produttive, delle Piattaforma su  Condizione di insularità, fiscalità di sviluppo, continuità territoriale e perequazione finanziaria, documenti sui quali é in via di definizione il negoziato con il MEF, già approdati a due accordi di finanza pubblica per il 2019-2021 del 22.12.18 e del 15.55.2019, nonché il confronto col Governo nazionale sul regionalismo differenziato. Partecipazione ad oltre 100 sedute di Conferenza delle Regioni, Conferenza Stato-Regioni e tavoli ministeriali

Spesa Europea

CERTIFICATI 198,4 MIL€ DI SPESA EUROPEA sui 425 assegnati all’Assessorato sino al 2023 (raggiunto il 47% della spesa che all’insediamento era 1,4 mil€, 0,3 %), di cui:
– 121,5 mil€ per Agenda digitale (con 302 milioni già impegnati al 31/12/2020),
– 16,5 mil€ impegnati su Agenda Urbana,
– 76,9 mil€ per il Fondo di garanzia al credito per le imprese (Dipartimento Finanze),
che si aggiungono agli 84 mil€ del Fondo Sicilia assegnati a Irfis.

 

le altre interviste dopo il panel dell’Assesore Roberto Lagalla, Antonio Scavone e Ruggero Razza

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