Politiche sociali, Regione sblocca 40 milioni per i servizi Asacom: via ai pagamenti
Schifani annuncia l’erogazione della prima tranche per garantire l’assistenza agli studenti con disabilità nelle scuole siciliane
La Regione Siciliana avvia i pagamenti destinati ai servizi di assistenza specialistica all’autonomia e alla comunicazione per gli studenti con disabilità. Con uno stanziamento complessivo di 40 milioni di euro, il governo regionale assicura la continuità del servizio Asacom per l’anno scolastico 2025-2026, evitando interruzioni nell’assistenza nelle scuole siciliane.
Le risorse verranno liquidate a Città metropolitane e Liberi consorzi comunali in due fasi. Il Dipartimento regionale della Famiglia ha già disposto l’erogazione della prima tranche, pari a 20 milioni di euro, destinata a coprire il periodo da gennaio a giugno. L’obiettivo dichiarato è garantire stabilità operativa agli enti locali e mantenere invariato il livello dei servizi sul territorio.
“Il governo regionale ha mantenuto la promessa di individuare con l’ultima legge finanziaria le somme necessarie a garantire questi servizi fondamentali per gli alunni con disabilità. Abbiamo accolto la richiesta di un sostegno economico da parte di Città metropolitane e Liberi consorzi, che altrimenti non avrebbero potuto coprire i costi con risorse proprie. Adesso passiamo all’azione concreta con l’effettiva erogazione della prima tranche di fondi. Il dipartimento regionale della Famiglia ha già disposto il pagamento dei primi 20 milioni per coprire i mesi da gennaio a giugno ed evitare interruzioni nell’assistenza” – il presidente della Regione, Renato Schifani
La Regione ha ripartito le risorse tra le tre Città metropolitane e i Liberi consorzi provinciali, garantendo la gestione dei servizi Asacom nelle scuole di tutte le province siciliane.
Per l’anno scolastico 2025-2026, in Sicilia risultano 6.665 gli studenti che usufruiscono del servizio di assistenza all’autonomia e alla comunicazione. Un numero che conferma il ruolo centrale dell’Asacom nel garantire il diritto allo studio agli alunni con disabilità e nel supportare quotidianamente le famiglie e le istituzioni scolastiche.
Con l’avvio dei pagamenti, la Regione mette in sicurezza uno dei servizi più delicati del sistema scolastico siciliano. Una scelta amministrativa che punta a dare continuità operativa agli enti locali e certezze alle comunità educative, mentre le scuole si preparano al nuovo anno scolastico senza il rischio di vuoti nell’assistenza.



