Regionali in Sicilia: si cerca la colpa, il colpevole ma manca la vittima

Francesco Cascio

Dopo il voto del 28 ottobre e subito dopo aver stabilito chi sono i vincitori, i morti e i feriti, ecco che arriva il momento delle colpe, dei colpevoli e dei capri espiatorio. Nello specifico non sappiamo chi sono quest’ultimi ma di certo apprendiamo da  una  nota stampa, diramata della neo eletta parlamentare di Grande Sud, Annunziata Luisa Lantieri, la replica all’esponente del Pdl Francesco Cascio , dove in un’intervista rilasciata ad un giornale online diceva: ”Lombardo e Micciche’ (i colpevoli) sono stati i maggiori responsabili del disastro economico-sociale della nostra Sicilia”.

Nella nota invece, l’ appena approdata deputata, ha risposto al veterano Francesco Cascio: “E’ proprio sicuro che Gianfranco Micciche‘ – presidente dell’Ars solo dal 2006 al 2008 – sia stato uno dei maggiori responsabili del disastro in cui si trova oggi la Sicilia’? Mentre ”altri’ perpetravano questo scempio cosa ha fatto l’esponente del Pdl per evitare il disastro’? Fino a quando Cascio continuerà a fare come le tre scimmiette‘? (Le colpe)  Il disastro siciliano porta pure  il nome e il cognome di Francesco Cascio”, premettendo e ricordando allo stesso gli incarichi ricoperti dal 2001 ad oggi: Assessore regionale al Turismo, vice presidente della Regione e assessore all’Ambiente, capogruppo di Forza Italia all’Ars e presidente dell’Ars.
A questo punto cosa manca  all’appello per completare il quadro di queste regionali? il “caprio espiatorio  o la vittima da sacrificare!
È sicuro che nei prossimi giorni la vittima sarà “scovata” e pagherà il conto per tutti, nel frattempo godiamoci l’evolversi di questa anomala e scontata sceneggiata dal titolo: “il sogno di Miccichè è l’ incubo di Cascio”.
Francesco Panasci
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