Regionali: polemica a distanza tra Musumeci e D’Alia

Giampiero D’Alia (foto Internet)

La campagna elettorale comincia ad entrare nel vivo e, seppure a distanza, gli schieramenti principali iniziano a scambiarsi le prime bordate.

Ieri nel corso della nota trasmissione radiofonica di Radio 24 ‘La Zanzara’ condotta da Giuseppe Cruciani il candidato di Pdl, Pid e la Destra Nello Musumeci ha attaccato duramente l’Udc: il gruppo dirigente dell’Udc deve spiegare alla propria base il perché di questa alleanza con il Partito Democratico”. Poi l’uomo di Storace in Sicilia ha fatto la sua profezia: “parte della base dell’Udc voterà per me”.

La profezia di Musumeci però non è piaciuta al leader dei centristi siciliani Gianpiero D’Alia che ha affidato ad un comunicato stampa la sua risposta al candidato del centrodestra: “Nello Musumeci è come Silvio Berlusconi: pensa di comandare su tutto e tutti, anche su chi non la pensa come lui, ma i fatti e gli elettori dell’Udc lo smentiranno”. “Consiglierei a Musumeci di non provarci – aggiunge D’Alia facendo riferimento ai duri attacchi di Berlusconi all’Udc dopo la rottura del 2008 – visto che in passato c’ha già provato Berlusconi e gli è andata male”.

Il segretario regionale dell’Udc poi parla di un Crocetta nettamente in vantaggio e polemizza con gli ex compagni di partito che hanno seguito Saverio Romano nel centrodestra: “Capiamo il loro nervosismo dovuto al fatto che Rosario Crocetta è in netto vantaggio e per questo pensano a una compravendita. Però chi se ne doveva andare dall’Udc lo ha già fatto, accontentandosi di un piatto di pasta e fagioli, leggasi Pid”.

Adriano Frinchi

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