Cinema-Teatro-MusicaPrimo Piano

Ravel, Debussy, Chabrier ed un omaggio a Sciarrino

Ravel, Debussy, Chabrier ed un omaggio a Sciarrino

(di redazione) Omaggio al compositore palermitano Sciarrino in occasione dei suoi 70 anni venerdì 10 novembre al Politeama con l’esecuzione della sua composizione “Il paese senz’anima”, che debuttò nel 1977. L’Orchestra Sinfonica Siciliana sarà diretta da  Claire Levacher. Saranno proposte anche musiche di Debussy, Ravel e Chabrier. La replica del concerto sabato 11 novembre alle ore 17.30

 E’ un programma estremamente vario quello proposto per il quarto concerto dell’Orchestra Sinfonica Siciliana il 10 novembre 2017 alle ore 21,  al Politeama Garibaldi. Sarà l’occasione per festeggiare i 70 anni di uno dei compositori contemporanei più noti a livello mondiale, il palermitano Salvatore Sciarrino, del quale sarà proposta “Il paese senz’anima. L’Orchestra Sinfonica Siciliana sarà diretta dalla francese  Claire Levacher. In programma anche Emmanuel Chabrier (1841-1894), Fete polonaise; Claude Debussy (1862-1918), Pelléas et Mélisande (sinfonia); Salvatore Sciarrino (1947) Il paese senz’alba; Maurice Ravel (1875-1937) Daphnins et Chloè. La replica del concerto sabato 11 novembre  alle ore 17.30.

 Fête polonaise. E’ tratta dall’ opéra-comique in tre atti di Emmanuel Chabrier “Le Roi malgré lui” del 1887, su  libretto di Emile de Najac and Paul Burani. L’opera è raramente eseguita. Debuttò il 18 maggio 1887 all’Opéra-Comique di  Parigi, prima che il teatro fosse distrutto da un incendio. Di quest’opera Eric Blome scrisse che “fu composta con largo anticipo rispetto ai tempi e che ebbe una sorte avversa per questo motivo.” Ma la sua musica fu molto apprezzata tanto da Ravel quanto da Stravinsky. E’ suddivisa nei seguenti movimenti: Allegro moto animato, Più moderato e molto rubato, Vivo, Poco meno mosso, I° tempo moderato, Vivo, Stringendo, Molto Vivo. (Durata: 10’).

Pelléas et Mélisande. (arr. Marius Costant) – E’ un’opera di Claude Debussy, messa in scena per la prima volta al Théâtre national de l’Opéra-Comique di Parigi il 13 aprile 1902, diretta da André Messager con Mary Garden e Jean-Alexis Périer. Il libretto è tratto dall’omonimo dramma simbolista di Maurice Maeterlinck. Racconta una tristaniana vicenda di amore e morte che si conclude con la morte dei due cognati per mano di Golaud, fratello di Pelléas e marito di Mélisande. Caratterizzata da  una prima disturbata da una claque di disturbatori, l’opera incontrò un enorme successo nelle repliche. Opera dalla struttura eminentemente sinfonica che aveva indotto già Erich Leinsdorf a trarre una suite, Pelléas et Mélisande ispirò nel 1983 al compositore e direttore d’orchestra franco-rumeno Marius Constant una sinfonia costruita utilizzando parti dei numerosi interludi sinfonici di cui è costellata la partitura, per coprire i cambi di scena. (Durata: 26’)

Il paese senz’alba. Il compositore  palermitano Salvatore Sciarrino, cui la Fondazione dedica questo omaggio in occasione dei suoi settant’anni, compone musica sin dall’età di 12 anni. L’opera proposta è “espressione di una ricerca musicale in cui eccelle l’autore e – come scrive Claudio Casini nella sua storia della musica – viene definita un campo «spettrale», cioè una ricerca nei «suoni armonici» (sovracuti) ottenibili soprattutto dagli strumenti ad arco (ma possibili anche in strumenti a fiato); ma a questo caratteristico «modo d’attacco» corrisponde una profonda ricerca costruttivista che fa di Sciarrino un autentico musicista di punta. L’opera Il paese senz’alba, composta nel 1977 ed eseguita per la prima volta il 19 giugno 1977 all’Auditorium della Rai di Napoli in occasione del Festival Internazionale di Musica Contemporanea Nuova Musica e oltre dall’Orchestra Scarlatti sotto la direzione dell’autore, si impone per la ricerca di un suono che emerge dal silenzio, quasi eco di quei paesaggi della memoria che la musica cerca di costruire attraverso una tecnica che fa largo uso di armonici, assegnati sia agli archi che ai fiati, e di sfumature dinamiche.”  (Durata: 10’)

Daphnis et Chloé, seconda serie – Il balletto Daphnis et Chloé, è un autentico capolavoro il cui soggetto è tratto da Gli Amori pastorali di Dafni e Cloe, romanzo greco delicato, ma atipico di Longo Sofista ebbe la prima infausta al Théàtre du Chàtelet, l’8 giugno 1912, con Nijinskij (Daphnis) e Tamara Karsavina (Chloé), sotto la direzione di Pierre Monteux e con le scene di Leon Bakst, che, nonostante fossero magnifiche, non riuscirono a soddisfare lo stesso Ravel. Dal balletto Ravel trasse due serie di frammenti sinfonici da concerto, delle quali la seconda, più famosa ed eseguita, segue gli avvenimenti della seconda parte: Lever du jour, Pantomime, Danse générale. (Durata: 12’).

Biglietti 10-25 euro al Botteghino del Politeama Garibaldi e un’ora e mezza prima dello spettacolo. Sconto del 50% per studenti e under 30. Info: biglietteria@orchestrasinfonicasiciliana.it,

www.orchestrasinfonicasiciliana.it, vivaticket.it, 091 6072532.

 

 

 

 

 

 

Articoli Correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Back to top button