Fermato a Ballarò dopo aver rapinato una ragazza a pugni: era in Italia senza permesso
La vittima blocca una volante in piazza Giulio Cesare e fa scattare l'inseguimento

DEGRADO
Rapina in via Chiappara del Carmine: pugno in faccia a una ragazza e le strappa il cellulare
Un 18enne tunisino irregolare aggredisce una giovane donna e fugge con lo smartphone
Venerdì sera a Palermo, in pieno centro, una rapina violenta spezza la tranquillità di una giovane che cammina sola per strada. Non è una storia nuova, ma ogni volta che accade lascia il segno, sul volto della vittima e sulla percezione di sicurezza di una città che fatica a fare i conti con la propria fragilità notturna.
Il colpo in via Chiappara del Carmine
Intorno alle 22, un giovane di 18 anni, tunisino, privo di permesso di soggiorno, individua la sua vittima in via Chiappara del Carmine, nel cuore di Palermo. La segue, la blocca e le intima di consegnargli il cellulare. Lei rifiuta. Lui risponde con un pugno in faccia, le strappa lo smartphone dalle mani e scappa a piedi.
Un episodio rapido, brutale, studiato. La vittima resta per un momento disorientata, ma non si arrende.
La ragazza non si ferma: allerta la polizia
Nonostante il trauma fisico, la giovane reagisce con lucidità. Nota una volante di passaggio in piazza Giulio Cesare e ferma gli agenti, descrivendo l’aggressore e la direzione della fuga. La polizia parte immediatamente all’inseguimento.
Il 18enne tenta di seminarli nei vicoli del centro storico: via Roma, via Maqueda, e infine si infila dentro il mercato di Ballarò, convinto forse che la confusione del quartiere possa coprirlo.
Fermato in via delle Pergole, dentro Ballarò
Non va così. Gli agenti lo bloccano in via delle Pergole, all’interno del mercato. Il cellulare è ancora con lui. La polizia lo restituisce alla vittima e porta il giovane in questura.
Il diciottenne viene arrestato per rapina e per ingresso e soggiorno irregolare sul territorio nazionale. Al momento si trova detenuto nel carcere di Pagliarelli.
Una città che deve fare i conti con la sicurezza reale
Quello che è successo venerdì sera in via Chiappara del Carmine non sorprende nessuno. I residenti di quella zona, come quelli di Ballarò, di Ballarò, del Capo, della Vucciria, lo ripetono da anni: uscire la sera è diventata una scommessa. Non una percezione, una realtà concreta che si misura a pugni, rapine e telefoni strappati di mano.
I palermitani sono stanchi. Stanchi di sentirsi dire che la situazione è sotto controllo, stanchi di modificare le proprie abitudini, di evitare certe strade, di non uscire dopo una certa ora. La libertà di camminare per strada la sera non è un privilegio: è un diritto. E in troppe zone di questa città, quel diritto è stato ceduto pezzo per pezzo, senza che nessuno sembrasse accorgersene davvero.



