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Assalto al portavalori improvvisato: rapina da 16 mila euro a Catania

Identificati dai video di sorveglianza: il 52enne in carcere, il 24enne già detenuto per altra causa.

CRONACA

Rapina da 16 mila euro in via Passo Gravina: scattano due arresti

La Squadra Mobile di Catania chiude il cerchio su un violento assalto ai danni di due dipendenti di un supermercato.

L’episodio che ha coinvolto due lavoratori, costretti a subire la realtà di una rapina in pieno giorno, pone ancora una volta l’accento sulla vulnerabilità di chi, per dovere d’ufficio, si espone a pericoli inaccettabili.

Le indagini della Squadra Mobile di Catania hanno fatto luce su un grave episodio criminoso consumato in via Passo Gravina. Qui, due dipendenti di un supermercato sono stati assaliti mentre trasportavano circa 16 mila euro di incasso per effettuare un deposito in banca. L’assalto, compiuto da un commando composto da quattro persone, ha visto la partecipazione attiva di un malvivente armato di pistola, il quale ha minacciato le vittime per impossessarsi del denaro.

Il lavoro investigativo, condotto dalla sezione reati contro il patrimonio e dalla squadra antirapina, ha permesso agli agenti di ricostruire con precisione la dinamica dei fatti.

Determinante si è rivelata l’analisi accurata delle immagini dei sistemi di videosorveglianza presenti nella zona, che ha consentito di individuare i due indagati come presunti responsabili. Su richiesta della procura distrettuale, il gip del tribunale etneo ha emesso un’ordinanza di custodia cautelare in carcere per due uomini, rispettivamente di 24 e 52 anni, indagati per rapina aggravata in concorso.

Il provvedimento ha già trovato esecuzione: il 52enne è stato condotto presso la casa circondariale di piazza Lanza, mentre per il 24enne, che si trovava già detenuto per altra causa, la notifica del provvedimento è avvenuta direttamente in carcere.

Arrestare i colpevoli è un atto di giustizia doveroso, ma non cancella lo shock subito dai lavoratori coinvolti né la consapevolezza che, in un tessuto sociale ed economico sotto pressione, anche un semplice spostamento di denaro può diventare bersaglio della criminalità. Catania necessita di risposte strutturali immediate e di una prevenzione reale, evitando che il dibattito si riduca alla sola conta dei reati risolti dopo l’ennesimo trauma.

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