Economia e Lavoro

Puglia, 40.000 iscritti per il portale di occupazione

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Finalmente si cominciano a raccogliere i frutti di un grande progetto che la regione Puglia aveva intrapreso un po’ di tempo fa: il portale Sistema.Puglia.

Il portale è sicuramente un’idea molto originale che facilita l’incontro tra domanda e offerta di lavoro, che permette una consulenza, la formazione del lavoratore e facilita l’entrata nel mondo del lavoro.

Quest’iniziativa, fortemente voluta dalla Regione e in particolare dall’assessore Elena Gentile, prende spunto dal modello spagnolo di “Porta 22” attuato a Barcellona e in poco tempo è riuscito a ottenere risultati davvero ragguardevoli: su Sistema.Puglia sono pubblicati i bandi regionali dell’Area Politiche per lo Sviluppo, il Lavoro e l’Innovazione della Regione Puglia e, dallo stesso portale, si accede alla procedura telematica per candidarsi, in soli sei mesi sono stati creati 1.540 posti di lavoro con la Dote occupazionale e ben 459 domande di accesso ai benefici del credito d’imposta, che è appena stato varato.

Senza dubbio il portale sta funzionando e ieri, alla chiusura della Fiera del Levante, la dirigente dell’Area Sviluppo Antonella Bisceglia insieme agli assessori Elena Gentile e Loredana Capone e il presidente Nichi Vendola ha festeggiato il traguardo dei 40mila iscritti.

Questo sistema ha davvero molti pregi, primi fra tutti la facilità di accesso, la possibilità di procedere online evitando file e abbattendo costi e tempi e infine, la possibilità di essere aggiornati online sull’uscita di nuovi bandi.

Come ha dichiarato la Capone: “L’informatizzazione è un modo per praticare la trasparenza e la semplificazione. I bandi per le imprese, infatti, vengono presentati in anticipo rispetto all’entrata in vigore, così gli interessati li studiano e sono preparati, aumentando anche il grado di partecipazione. C’è poi l’elemento efficienza: noi siamo in grado di dare una risposta nell’arco di 45 giorni”.

Ovviamente la scelta è vincente e proprio per questo motivo probabilmente questo modello sarà esportato in 42 centri pugliesi in modo da consentire a tutti gli iscritti di ottenere informazioni sui bandi in avvio.

Valentina Molinero

 

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