Arte e Cultura

Psicanalisi e miti: la sindrome della donna fatale

Oggi apriamo sulla nostra testata parlando di Psicologia in riferimento ai Miti e alle Memorie che si comparano alle Sindrome e agli stati d’animo che affliggono la nostra societa’.

l’argomento del giorno e’:Sindrome della donna chiamata SINDROME di LILITH o DELLA DONNA FATALE e SEDUTTRICE.Una particolarissima forma d’amore malato. Era Lilith il demone al femminile della religione Mesopotamica associato aala tempesta e ritenuto portatore di disgrazie,malattie e morte.

Secondo la Cabala e’ il nome della prima donna di Adamo…ancor prima di Eva ed e’ temuta come demone notturno dotata degliaspett negativi della femminilita:ADULTERIO,STREGONERIA,LUSSURIA.Secondo la leggenda Dio la caccio dal paradiso terrestre perch’ si rifiutava di sottomettersi ad Adamo anche in campo sessuale rifiutando che fosse lui e solo lui a possederla.

Scacciata dal Paradiso LILITH vago’ per la terra e genero’ SATANA(simbolo della ribellione) generando le piu’ terribili passioni umane e diffondendo odio.Per analogia,premesso cio’ si afferma che appartiene a tale figura la donna Seduttrice e Fatale che usa tali armi con l’intento di distruggere ogni figura maschile dopo averla asservita’ alle sue brame carnali e di potere.

Nella nostra Cultura e’ frequente l’incontro con tale figura di donna non e’ un caso che questa e’ motivo di studio nella pscanalisi e rientra nella grande casistica delle Sindromi piu’ frequenti da meritare l’attenzione degli specialisti nella valutazioni delle aggressivita’ e dei livelli Bordeline delle nature bipolari.

Ricerca della seduzione tout court e disintegrazione dei livelli di stabilita’ maschile tale figura di donna dimostra una passionalita’ esagerata col solo fine di sconcretizzare l’identita’ maschile per l’appagamento narcisistico della sua personalita’ che vive l’opportunismo e l’avidita’ nella consapevolezza di star per perpetrare un danno di proporzioni smisurate.

PAOLO SANTORO

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