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Porti, cantieri e distributori sul mare: in Sicilia arrivano le proroghe per le concessioni demaniali non balneari

Escluso l'automatismo: ogni titolare deve fare domanda entro il 20 maggio e superare i controlli. Nuove concessioni richiedibili fino al 30 settembre.

DEMANIO MARITTIMO

Concessioni demaniali marittime non balneari, in Sicilia al via le proroghe fino a fine anno

I titolari di concessioni per porti, cantieri, distributori di carburante e attività commerciali possono presentare domanda entro il 20 maggio. L’assessore Savarino annuncia anche la creazione di tavoli territoriali per ogni porto regionale.

Il settore delle concessioni demaniali marittime in Sicilia torna a muoversi. La Regione ha aperto ufficialmente la finestra per le proroghe destinate ai titolari di concessioni con finalità diverse da quelle turistico-ricreative e sportive: porti e pontili, distributori di carburante, cantieri navali, attività commerciali e terziarie. Le estensioni arriveranno fino al 31 dicembre 2025, ma non saranno automatiche: ogni concessionario dovrà presentare apposita richiesta.

Il decreto e le verifiche obbligatorie

Il provvedimento porta la firma dell’assessore regionale al Territorio e all’ambiente, Giusi Savarino. Il decreto stabilisce che le proroghe potranno essere concesse solo dopo che l’assessorato avrà effettuato le verifiche sulla regolarità amministrativo-contabile, sui requisiti soggettivi del richiedente e sugli adempimenti antimafia. Nessun rinnovo, quindi, per chi non è in regola.

A fare da base giuridica all’intervento è il parere reso dall’Avvocatura generale dello Stato, che ha escluso l’applicazione della direttiva Bolkestein per questa tipologia di concessioni, aprendo così la strada all’estensione senza dover passare per gare pubbliche immediate.

“Il mio governo sta dando regole chiare e indicazioni precise per disciplinare il settore. Intendiamo continuare lungo questo percorso che coniuga la tutela dei nostri litorali e le esigenze delle attività economiche, sempre nel pieno rispetto delle regole”.

— Renato Schifani, presidente della Regione Siciliana

Le parole dell’assessore Savarino

“Abbiamo deciso la proroga per non pregiudicare la stagione. Intanto, lavoriamo per l’assegnazione già da settembre delle concessioni ex articolo 36 del codice della navigazione. Dopo l’accelerazione sui Pudm, continuiamo a mettere ordine nel settore. Per raggiungere questo obiettivo, intendo anche creare un tavolo di confronto e programmazione per ogni porto regionale con l’assessorato delle Infrastrutture, i Comuni e la Guardia costiera. In questo modo possiamo dare una visione ordinata e un futuro alle nostre coste”.

— Giusi Savarino, assessore al Territorio e all’ambiente

Come presentare domanda

Le domande di proroga vanno presentate entro il 20 maggio tramite il portale del demanio marittimo della Regione Siciliana. Lo stesso canale resta aperto fino al 30 settembre per chi intende richiedere nuove concessioni con finalità non turistico-ricreative o sportive.

In sintesi: domande di proroga entro il 20 maggio sul portale del demanio marittimo · nuove concessioni (non balneari) entro il 30 settembre · proroghe valide fino al 31 dicembre · verifiche amministrative, soggettive e antimafia obbligatorie prima del rilascio.

Dopo il lavoro sui Piani di utilizzo del demanio marittimo (Pudm), l’obiettivo dichiarato dall’assessorato è quello di costruire un sistema di governance condivisa per ogni porto regionale, coinvolgendo le amministrazioni locali e le autorità marittime. Un approccio che punta a fare chiarezza su un settore storicamente frammentato, dove le regole spesso hanno stentato a trovare applicazione uniforme lungo i circa mille chilometri di costa siciliana.

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