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Progetto Caulerpa: martedì la conferenza stampa conclusiva all’Arpa

Caulerpa taxifolia

Volge al termine il progetto Caulerpa, condotto da Arpa Sicilia unitamente a Cnr e Ispra. Nato da una convenzione stipulata con il Dipartimento Pesca della Regione Siciliana, al fine di condurre le “attività di indagine ambientali su fenomeni di diffusione di Caulerpa racemosa e Caulerpa taxifolia lungo le coste siciliane”, il progetto Caulerpa vedrà illustrati nel dettaglio i suoi risultati martedì 25 novembre, alle 11, presso i locali di Arpa Sicilia (in via Cappuccini, 86, a Palermo).

“Si tratta di un anticipo, organizzato ad hoc per la stampa – dichiara il direttore generale di Arpa Sicilia, Francesco Licata di Baucina – di quanto verrà discusso davanti al pubblico nel corso del convegno conclusivo di giovedì 27 novembre”.

“Il progetto è la risposta concreta di Arpa – prosegue Licata di Baucina – alle numerose segnalazioni dei pescatori siciliani che ci hanno comunicato la presenza nei nostri mari di alghe non autoctone”.

“A loro – conclude il direttore di Arpa Sicilia – ma anche a tutti coloro che amano e che vivono i mari di Sicilia dobbiamo rendere noti i risultati delle nostre ricerche”.

La zona maggiormente interessata dalla presenza di Caulerpa sembra essere circoscritta alla costa meridionale dell’isola. L’espansione della Caulerpa è dunque in fase regressiva,  rispetto alle condizioni allarmanti denunciate dai pescatori. L’Arpa evidenzia, comunque,  l’importanza di proseguire con  l’attività di monitoraggio per scongiurare il pericolo di un’ulteriore espansione dell’alga e dei danni a essa correlati: produzione di tossine, creazione di anossia sui fondali, modifica delle abitudini dei pesci e riduzione della capacità di recupero dell’ambiente marino.

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