Cronaca

Progetti tra sette giorni per la demolizione del ponte Himera

Progetti pronti tra sette giorni per accelerare quanto possibile l’iter che porterà alla demolizione del ponte Himera, sull’autostrada Palermo-Catania, e realizzare un bypass temporaneo per i veicoli. Ha annunciato così l’assessore regionale alle Infrastrutture Giovanni  Pizzo, dopo il cedimento del viadotto autostradale che ha diviso in due l’Isola. Crocetta riconferma i finanziamenti previsti nel Piano città metropolitane per un ammontare di 101 milioni di euro per progetti esecutivi nelle aree di Palermo, Catania e Messina e per sostegni alle progettazioni all’interno del piano nazionale di prevenzione e contrasto al dissesto 2015-20.

L’esponente del governo Crocetta, intanto, ha partecipato a una riunione a Palazzo Chigi presso l’ufficio per il rischio idrogeologico, nel corso della quale si è fatto il punto della situazione.

“L’obiettivo – si legge in una nota – è individuare di un lavoro comune e urgente per avviare un sistema permanente di monitoraggio del rischio idrogeologico, in particolare sulle frane, integrando immediatamente i database di Regione, Ispra e Anas;  individuare e sbloccare tutte le risorse economiche assegnate dallo Stato alla Regione Siciliana dal 1999 al 2010 per la prevenzione del dissesto idrogeologico e ancora non utilizzate; avviare le riforme previste da leggi dello Stato e dallo Sblocca Italia per poter superare e cancellare i ritardi nella governance e nella realizzazione delle infrastrutture idriche che vede l’isola già sanzionata da diverse sentenze della Commissione Europea e per poter impegnare i finanziamenti già programmati e per i quali sono partiti i primi commissariamenti”.

Nel frattempo, per fare fronte all’emergenza, l’Anas ha reso noti i percorsi alternativi. E’ stata istituita l’uscita obbligatoria allo svincolo di Scillato (km 56,800) per il traffico diretto a Catania e l’uscita obbligatoria a Tremonzelli (km 73,000) per il traffico diretto a Palermo. Per i veicoli con massa complessiva superiore a 3,5 tonnellate diretti a Catania, il percorso consigliato è verso l’autostrada A20 Palermo-Messina e A18 Messina-Catania, con uscita allo svincolo di Buonfornello dell’A19. Per gli autoveicoli con massa complessiva inferiore alle 3,5 tonnellate diretti a Catania, invece, il percorso alternativo consigliato è’ individuato dallo svincolo di Scillato sulla strada statale 643 e successivamente sulla strada statale 120 fino allo svincolo di Tremonzelli sull’A19. Tale percorso è consigliato anche agli autobus destinati a servizio pubblico di linea oltre che ai mezzi di soccorso.Infine, per gli utenti che utilizzano l’autostrada per gli spostamenti locali, quale ulteriore percorso alternativo si consiglia l’uscita dall’autostrada allo svincolo di Resuttano proseguendo sulla strada provinciale 19 fino ad Alimena; lungo la strada statale 290 fino al bivio Madonnuzza; lungo la strada statale 120 fino al bivio Geraci; lungo la strada statale 286 fino allo svincolo Castelbuono con immissione sull’autostrada A20.

Cristina Monti

 

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