Gesap apre ai privati: al via il processo di privatizzazione dell’aeroporto di Palermo
Primo passo con il bando per l'advisor. L'operazione è centrale nel piano di riequilibrio finanziario del Comune
ECONOMIA
Aeroporto Falcone Borsellino, via alla privatizzazione: mandato a Gesap per cercare partner privati
La società di gestione dello scalo Falcone e Borsellino pubblicherà il bando per un advisor che dovrà individuare le modalità migliori per l’ingresso di investitori
L’assemblea dei soci ha dato il via libera. L’aeroporto Falcone e Borsellino si prepara alla privatizzazione con la pubblicazione di un bando per selezionare un advisor qualificato. La decisione è arrivata oggi dai soci di Gesap: comune di Palermo, città metropolitana, Camera di commercio, comune di Cinisi e altri soci minori.
Il mandato conferito a Gesap prevede l’individuazione di un consulente che accompagnerà la società nella fase preliminare del processo. L’advisor dovrà occuparsi delle analisi di mercato, delle valutazioni finanziarie e dello studio delle soluzioni più adatte per favorire l’arrivo di partner privati.
Lagalla: “Presidio pubblico e governance responsabile”
“Compiamo un passo fondamentale per la valorizzazione dell’Aeroporto Falcone e Borsellino – dice il sindaco di Palermo Roberto Lagalla – infrastruttura strategica per la nostra città e l’intera Sicilia occidentale. Con l’indizione del bando per l’advisor ci avviamo verso un percorso che punta a rafforzare la competitività, l’efficienza e l’internazionalizzazione del nostro scalo, pur mantenendo un presidio pubblico e una governance responsabile“.
“È un’opportunità per attrarre investitori di rilievo e per dare nuovo impulso all’economia territoriale, migliorando servizi e collegamenti per cittadini, turisti e imprese – prosegue il sindaco – L’operazione non riguarda soltanto una questione societaria, ma rappresenta un tassello fondamentale per il futuro infrastrutturale del territorio, rafforzando la funzione di Palermo come hub internazionale e contribuendo allo sviluppo economico e turistico dell’area”.
Privatizzazione legata al piano di riequilibrio
L’assessora comunale al Bilancio e alle Società partecipate, Brigida Alaimo, ha inquadrato l’operazione nel contesto più ampio del risanamento dei conti pubblici. “Il processo di privatizzazione della Gesap rappresenta un elemento centrale del Piano di riequilibrio finanziario che il Comune ha sottoscritto con lo Stato”, ha spiegato.
Secondo Alaimo la cessione di quote societarie costituisce un pilastro strategico per rafforzare i conti dell’Ente, garantire sostenibilità finanziaria e liberare risorse da destinare a servizi e investimenti per la cittadinanza. L’assessorato al Bilancio ha sottolineato di aver inquadrato questa rilevanza sin dall’inizio del percorso.
Il prossimo passo sarà la pubblicazione del bando. Da lì partirà la ricerca dell’advisor che dovrà portare gli investitori privati nello scalo palermitano, snodo chiave per i collegamenti della Sicilia occidentale.



