Successo a Palermo per la prima tappa tour 2026 di “Prevenzione è Salute”
Educazione, controlli e consulenze per favorire diagnosi precoci e stili di vita sani

PREVENZIONE
“Prevenzione è Salute” porta informazione e controlli direttamente tra i cittadini
Cittadini coinvolti in screening gratuiti e consulenze per la salute cardiovascolare, cardiometabolica e femminile
Piazza Verdi ha accolto ieri la prima tappa del 2026 della campagna nazionale “Prevenzione è Salute”, un’iniziativa che porta screening gratuiti e educazione alla salute direttamente tra i cittadini. L’obiettivo è aumentare la consapevolezza su malattie cardiovascolari, cardiometaboliche e salute femminile, offrendo controlli e consigli pratici.
La giornata ha coinvolto numerosi cittadini, che hanno partecipato a misurazioni della pressione arteriosa, valutazione dell’indice di massa corporea (BMI) e controlli metabolici di base, oltre a colloqui con specialisti. I dati raccolti, volontari e anonimi, contribuiranno a una lettura complessiva dello stato della prevenzione sul territorio nazionale.
Mario Manunta, responsabile del Servizio di Diabetologia della Clinica Orestano di Palermo, ha ribadito che “intercettare per tempo chi è a rischio permette di cambiare la storia clinica”. Sull’importanza degli stili di vita attivi è intervenuto anche Alessandro Anello, assessore allo Sport del Comune di Palermo, evidenziando come promuovere il movimento e una cultura dell’attività fisica migliori la salute pubblica.
Le Associazioni di Pazienti hanno svolto un ruolo centrale, informando e dialogando direttamente con la cittadinanza. Giuseppe Ciancamerla, Presidente Conacuore, ha ricordato che la prevenzione è un diritto e un dovere: “Occasionalmente sottoporsi a un controllo e conoscere i fattori di rischio aiuta a prevenire le malattie cardiache”.

Con questa tappa, Palermo inaugura il calendario 2026 della campagna, che toccherà 19 città italiane, portando l’impegno a rendere la prevenzione un gesto utile e vicino alle persone, grazie alla collaborazione tra istituzioni, comunità scientifica e cittadini.


