EconomiaPrimo Piano

Diritto allo studio, arriva il prestito d’onore: finanziamenti senza garanzie per gli universitari siciliani

Schifani: "Nessun giovane deve rinunciare all'università per motivi economici"

ECONOMIA E ISTRUZIONE 

 

Prestiti a tasso zero fino a 10 mila euro per gli studenti universitari siciliani

Al via il “prestito d’onore” della Regione: domande dall’8 giugno all’8 settembre sulla piattaforma Irfis

La Regione Siciliana apre le porte del credito universitario a tasso zero. Con la pubblicazione dell’avviso ufficiale, prende il via il “prestito d’onore”: finanziamenti fino a 10 mila euro destinati agli studenti universitari siciliani appartenenti a famiglie con reddito basso o medio-basso. A gestire l’erogazione è Irfis, la finanziaria regionale, con una dotazione complessiva di sei milioni di euro a valere sul Fondo Sicilia.

Il prestito d’onore: cos’è e come funziona

La misura, prevista dall’articolo 20 della legge regionale n. 28 del 2024 e disciplinata da un decreto assessoriale del 17 marzo 2026 firmato dagli assessori Mimmo Turano (Istruzione) e Alessandro Dagnino (Economia), consente agli studenti idonei di ricevere un finanziamento in un’unica soluzione, direttamente sul proprio conto corrente. Il rimborso avviene tramite rate mensili, con un piano modulabile e la possibilità di estinzione anticipata senza oneri aggiuntivi. Non sono richieste garanzie patrimoniali né personali.

La durata complessiva del prestito può arrivare fino a dieci anni, con un periodo di preammortamento massimo di cinque anni, corrispondente alla durata residua del percorso di studi.

Chi può fare domanda

Possono accedere al finanziamento tutti gli studenti iscritti a corsi universitari presso atenei con sede in Sicilia, a partire dal primo anno. Per chi è già iscritto agli anni successivi è richiesto il rispetto dei requisiti di merito: occorre aver conseguito almeno il 50% dei crediti formativi universitari (Cfu) previsti per ciascun anno accademico. È inoltre necessario un indicatore Isee non superiore a 20 mila euro.

Come presentare la domanda

Le istanze vanno presentate esclusivamente in modalità telematica sulla piattaforma dedicata di Irfis, accessibile tramite Spid o Carta nazionale dei servizi. La finestra temporale per le domande è fissata dalle ore 12:00 del 4 giugno alle ore 12:00 dell’8 settembre. Ogni studente può presentare una sola istanza, corredata dalla documentazione richiesta.

Le richieste saranno sottoposte a istruttoria da parte di Irfis. I beneficiari verranno individuati tramite graduatoria ordinata per valore Isee crescente e, in caso di parità, per ordine cronologico di presentazione. L’erogazione avverrà fino ad esaurimento delle risorse disponibili.

Il mantenimento del beneficio è subordinato alla regolare prosecuzione del percorso universitario: l’interruzione degli studi o il venir meno dei requisiti comporterà la revoca dell’agevolazione e l’avvio delle procedure di restituzione.

La dichiarazione del presidente Schifani

“Il diritto all’istruzione universitaria è una priorità per il mio governo – dice il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani – perché vogliamo che nessun giovane siciliano rinunci all’università per motivi economici. Con il prestito d’onore offriamo un supporto immediato e condizioni di restituzione sostenibili nel tempo. Investire sui giovani universitari significa investire sul futuro della nostra Regione”

Articoli Correlati

Pulsante per tornare all'inizio