Politica

Prestigiacomo (Grande Sud) “Stop all’aumento dei tributi portuali”

Porto Palermo, foto internet

“L’aumento del 30% da quest’anno e di un ulteriore 15% dal 2014 delle tasse di ancoraggio e delle tasse sull’imbarco e sbarco delle merci nei porti rischia di penalizzare oltremodo il traffico marittimo, soprattutto in Sicilia”.

Lo dice Pino Prestigiacomo, componente del coordinamento regionale di Grande Sud, che chiede alle Autorità Portuali siciliane “lo stop all’aumento dei tributi, deciso da un decreto del ministro dei Trasporti, Passera, di concerto col ministro dell’Economia, Grilli, e pubblicato in Gazzetta ufficiale lo scorso 5 gennaio”.

“L’inasprimento delle tasse – spiega Prestigiacomo – potrà essere attenuato dalle Autorità Portuali, che hanno la facoltà di diminuirle fino all’azzeramento. Facoltà che peraltro è prevista in via transitoria e che la legge di Stabilità 2013 ha prorogato solo fino al 30 giugno. L’Autorità Portuale di Palermo imiti gli esempi di Taranto e Gioia Tauro che non hanno adeguato le tariffe”.

“Nella prossima legislatura – conclude Prestigiacomo – Grande Sud si batterà per rivedere un provvedimento inopportuno in un momento di crisi come quello attuale, perché potrebbe produrre l’effetto di spostare il traffico merci e passeggeri verso scali esteri”.

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