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Presentazione Gilardino: “Palermo opportunità importante. Sto bene e ho voglia di giocare”. Zamparini: “Iachini? L’ho già sgridato, ma rimane sempre mio figlio”

Oggi è stato il giorno della presentazione di Alberto Gilardino, accompagnato dal Presidente Maurizio Zamparini: “Non mi era mai capitato di partecipare alla presentazione di un giocatore,  ma oggi ci tenevo a essere presente per ringraziare Alberto di persona. Ha accettato subito di venire qui, noi siamo stati bravi a sfruttare l’occasione. Lo conosco da quando aveva 18 anni, provai a portarlo al Venezia. Spero finisca qui la carriera, facendo quello che i vari Toni e Amauri hanno fatto in passato per questa maglia”.

Con Iachini avete già parlato? “Dopo la presentazione di Alberto, andiamo a pranzare insieme. Le voci su una possibile fine del rapporto tra noi due sono solo invenzioni dei media. Ho già avuto modo di parlarci nei giorni scorsi e l’ho sgridato, ma rimane sempre mio figlio. Lui deve pensare solo a allenare”. Sul mercato: “La squadra è stata rinforzata a dovere, mantenendo la base dell’anno scorso. Abbiamo perso Dybala e Belotti, ma abbiamo preso Gilardino e Djurdjevic che sarà un valido sostituto di Andrea. Paulo sono stato obbligato a cederlo viste le cifre, mentre la cessione di Belotti l’ho decisa io perché non potevo permettere di fargli fare altra panchina. In queste prime due giornate ho notato più omogeneità e organizzazione, sono fiducioso”. Tesoretto? “Non abbiamo nessun tesoretto, anzi con la cessione di Dybala siamo riusciti a equilibrare il bilancio”. Infine su i rinnovi, il Presidente si è espresso così: “Sapete qual è la nostra politica, in questo momento non parlerei di rinnovi. Con Sorrentino non ci saranno problemi, con Rigoni e Lazaar parleremo più in là. L’anno prossimo sarà difficile tenere Lazaar”.

Dopo le parole del Presidente, arriva il momento di Gilardino: “Contento di essere qui, ho detto subito si al Palermo. È un’occasione unica per me, darò il meglio per il bene della squadra. Ho 33 anni, ma è come se ne avessi 20. Sto bene e sono pronto per giocare. In questi tre mesi mi sono allenato con i miei preparatori”. L’episodio della mano al Barbera con la Fiorentina: “Quello è stato sicuramente uno degli episodi più negativi della mia carriera che pagai con un’ampia squalifica. Adesso penso solo a dare il massimo per questa maglia, il passato non conta”. Una valutazione sulla squadra?  “Ho trovato un bel gruppo, con sette giocatori di esperienza e tanti giovani che ci potranno dare una grande mano. Felice che Vazquez sia rimasto,  con lui possiamo fare grandi cose. Iachini è un tecnico scrupoloso che tiene molto a preparare ogni gara al meglio”. Sulla partita contro il Carpi: ”Partita insidiosa. Dovremo dare il 100% per portare a casa un buon risultato. Spero di trovare un tifo caloroso” Nazionale? “Sono qui anche per giocarmi la possibilità di andare agli Europei l’anno prossimo, ma sarà Conte a decidere. Personalmente spero di raggiungere le 200 reti e arrivare il più in alto possibile con il Palermo”.

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