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Presentato Blue Sea Land a Villa Igea

La presentazione dei distretti Agroalimentari del Mediterraneo, Blue Sea Land Export 2015 all’ufficio turistico regionale di Villa Igea.

All’introduzione hanno partecipato il Presidente del Distretto Produttivo della Pesca, Giovanni Tumbiolo, l’Assessore Regionale all’Agricoltura e Pesca, Rosaria Barresi, l’Assessore Regionale al Turismo, Cleo Li Calzi, il Dirigente Generale del Dipartimento Regionale della Pesca Mediterranea, Dario Cartabellotta, il Vicepresidente di Confindustria Sicilia con delega all’Internazionalizzazione, Nino Salerno. Tra i presenti  anche alcuni Consoli e Rappresentanti diplomatici in Sicilia e  dei Paesi partecipanti a Blue Sea Land 2015, ed in particolare dei due Paesi main partner dell’Expo Blue Sea Land, il Console di Tunisia, Farhat Ben Soussi, ed il Console del Ghana, Francesco Campagna che ha donato ai relatori la coppola intitolata Blue Sea Land in tessuto ghanese kente prodotta dalla coop. femminile “Korai” di Palermo. A sostenere Blue Sea Land, con alcune iniziative organizzate nel corso della manifestazione, anche l’Ersu di Palermo, l’Ente Regionale per il Diritto allo Studio Universitario rappresentato dal prof. Alberto Firenze.

Anche Leoluca Orlando sindaco di Palermo ha preso parte alla presentazione conclusa dall’On Antonello Cracolici.

L’Expo Blue Sea Land, che avrà il suo cuore, dal 9 all’11 ottobre, nella caratteristica Kasbah di Mazara del Vallo, si aprirà l’8 ottobre a Palazzo dei Normanni (Sala Gialla) dove si svolgerà il convegno “Acque di Pace: “Think Blue and Create the future”.

Protagonisti dell’Expo Siciliano: la Blue Economy, filosofia produttiva che guarda alla rigenerazione delle risorse, alla sostenibilità ambientale ed alla sicurezza alimentare, ed i Distretti Agroalimentari con le eccellenze del mare e della terra. Blue Sea Land è la vetrina della Blue Economy attraverso incontri scientifici e la presentazione di innovazioni tecnologiche.

Blue Sea Land fornisce concrete possibilità di interazioni economiche attraverso “Blue Business”: un fitto calendario di incontri “b2b” che si terranno nella tre giorni grazie alla presenza di buyers nazionali ed internazionali che incontreranno produttori della filiera agro ittica-alimentare.

Blue Sea Land è crocevia di dialogo interculturale ed interreligioso che culminerà anche quest’anno, nella giornata conclusiva e nel cuore della stessa casbah ove convivono da sempre anni autoctoni ed immigrati, con l’incontro fra rappresentanti di diverse religioni che reciteranno l’invocazione rotariana per la pace fra i Popoli.

Blue Sea Land è luogo ove i sapori incontrano l’arte e la cultura. Nella rassegna “Blue Show/Events”, sempre nella suggestiva cornice dei vicoli del centro storico mazarese, si incroceranno sapori, suoni, colori, attraverso laboratori del gusto, manifestazioni enogastronomiche ed artistico-culturali, attraverso le quali si narreranno storie di uomini di terra e di mare.

(il programma della manifestazione sul sito www.bluesealand.it).

“Blue Sea Land è la concreta realizzazione dell’idea di rete che aggrega, propone prodotto e realizza partnership commerciali. Un’iniziativa che restituisce centralità alla Sicilia nei delicati rapporti con i Paesi rivieraschi riguardo alle dinamiche della pesca e che offre un’importante opportunità di confronto, dialogo interculturale, trasferimento di know-how in una logica che mette insieme – in un contesto territoriale che è anche culla d’integrazione tra i popoli – le eccellenze del territorio. Ottimo il lavoro del Presidente del Distretto della Pesca, Giovanni Tumbiolo, che nell’arco di un paio di anni è riuscito a far decollare dal mare di Sicilia l’innovativo concetto della Blue Economy, una filosofia produttiva che guarda alla rigenerazione delle risorse, alla sostenibilità ambientale ed alla sicurezza alimentare.

“Blue Sea Land- ha affermato  Rosaria Barresi Assessore Regionale all’Agricoltura, Sviluppo Rurale e Pesca Mediterranea- è confronto culturale sui temi scottanti della pesca, dell’economia e dell’agroalimentare ma è anche un’interessante vetrina per i Distretti produttivi siciliani. Ha realizzato e realizza ciò che quest’anno ha rappresentato lo spirito di Expo 2015 e il modello cui punta la Regione Siciliana: programmare uno sviluppo sostenibile a partire dal Mediterraneo che è la culla della biodiversità e la patria di quella “dieta mediterranea” che riduce i rischi alimentari ed allunga la vita. I risultati delle passate edizioni riguardo le transazioni commerciali effettuate e la promozione del prodotto dei Distretti agroalimentari ci hanno spinto a sostenere anche questa IV edizione di Blue Sea Land. Un investimento di promozione delle produzioni e del territorio che porta visitatori e buyers in Sicilia puntando anche alla destagionalizzazione, alla valorizzazione economica, alla creazione di partnership commerciali, alla promozione turistica e culturale della nostra Isola”.

“Ciò che rende unica ed eccezionale la Sicilia è, – dichiara Cleo Li Calzi Assessore Regionale al Turismo, Sport e Spettacolo- da sempre stato il suo mare.  Non solo la bellezza delle coste e delle spiagge o la varietà e la qualità sempre migliore della gastronomia legata al pescato, ma tutto ciò che è storia, arte e cultura, è venuto dal mare.

Per questo “Blue Sea Land” è tra le manifestazioni che meglio interpreta questo connubio inscindibile attraverso i vari momenti, dai convegni alla degustazioni, dagli spettacoli agli incontri con le delegazioni degli altri Paesi del Mediterraneo rendendo la Sicilia il luogo della multiculturalità ma anche motore di un’economia che dal mare e dal dialogo interculturale nel Mediterraneo trae valore.

Mazara del Vallo, città che ospita l’evento, è il luogo che incarna al meglio la varietà e la ricchezza culturale e la predisposizione all’accoglienza, che sono le leve sulle quali stiamo cercando di riposizionare in modo ancora più forte, l’offerta turistica della Sicilia mirando a rinforzare l’intera filiera turistica che mette insieme ricettività, cultura, natura, enogastronomia, manifatturiero, commerciale e tradizioni popolari”.

“Blue Sea Land è L’Expo Siciliano. Dal 9 all’11 ottobre, nella Kasbah di Mazara del Vallo, saranno protagonisti il modello del cluster, delle filiere agro–ittico–alimentari, e l’economia del dialogo; cioè la blue economy: l’economia “reale” dei territori ed il modello virtuoso di fare sistema per creare occupazione e fornire sicurezza alimentare ai produttori ed ai consumatori”, ha concluso Giovanni Tumbiolo, Presidente del Distretto Produttivo della Pesca.   

 

 

 

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