Il Premio InediTO compie 25 anni e apre il bando 2026: spazio ai nuovi talenti della scrittura
Tra graphic novel, musica e opere inedite: il concorso celebra l’eredità di Pasolini e rilancia la creatività delle nuove generazioni

Il Premio InediTO – Colline di Torino torna con la sua venticinquesima edizione e rilancia il proprio impegno nel sostenere autori esordienti e affermati, confermandosi uno dei concorsi letterari più longevi e trasversali del panorama nazionale. L’immagine guida di quest’anno riprende il verso pasoliniano “questo nostro mondo umano, che ai poveri toglie il pane, ai poeti la pace” tratto dalla poesia “Al Principe”, nel cinquantesimo anniversario dalla morte di Pier Paolo Pasolini, illustrato dall’artista Francesca Rossetti.
Il bando, aperto fino al 31 gennaio 2026, riguarda opere inedite di poesia, narrativa, saggistica, teatro, cinema e musica, rivolte ad autori italiani e stranieri, con esclusione di testi generati tramite intelligenza artificiale. Il Premio introduce inoltre una sezione dedicata alla Graphic Novel, frutto delle nuove collaborazioni con la Scuola Internazionale di Comics, il Palmosa Fest di Castelvetrano, La Grande Invasione di Chieri e Chiavi di Lettura di Chivasso, oltre alla partnership con l’etichetta Sorridi Music, che realizzerà la compilation “InediTO Music” con i brani dei finalisti.
Nei suoi venticinque anni il concorso ha raccolto migliaia di iscrizioni dall’Italia e dall’estero, sostenendo centinaia di autori nel percorso verso l’editoria e lo spettacolo. Grazie a un montepremi di 8.000 euro, i vincitori ricevono contributi per pubblicazione, promozione o produzione delle opere. Tra i riconoscimenti speciali figurano “InediTO RitrovaTO” dedicato a un’opera non pubblicata di un autore scomparso — assegnato negli anni a Primo Levi, Alfonso Gatto, Italo Svevo, Alessandro Manzoni, ser Pier Da Vinci, Grazia Deledda e Totò — insieme a InediTO Young, InediTopic ispirato al tema grafico dell’edizione e InediTO I.A., rivolto a opere create tramite intelligenza artificiale.

Il Premio è organizzato dall’associazione culturale Il Camaleonte di Chieri e diretto da Valerio Vigliaturo. Il Comitato di Lettura è presieduto da Riccardo Levi, mentre la giuria è guidata da Margherita Oggero e composta, tra gli altri, da Aldo Nove, Mary Barbara Tolusso, Stefania Bertola, Roberto Camurri, Matteo Casali, Gnut, Irene Dionisio, Beatrice Antolini e dai vincitori della passata edizione. Collaborano inoltre Film Commission Torino Piemonte, ANCI Piemonte e diversi enti territoriali.
Entro marzo la Scuola Holden di Torino ospiterà la selezione dei finalisti, che riceveranno una valutazione dedicata. La proclamazione dei vincitori si terrà al Salone del Libro di Torino 2026, seguita dalla premiazione ufficiale e da un reading delle opere premiate.







