Porta Nuova e la Cavalerizza al 4° posto in Italia tra i monumenti più visitati delle Giornate FAI di Primavera.
Tra i luoghi più visitati in Italia al quarto posto Porta Nuova e la Cavallerizza.

Terminata la 33ª edizione delle Giornate FAI di Primavera, che ha visto oltre 400mila visitatori partecipare all’evento che da 50 anni celebra il patrimonio culturale e paesaggistico italiano grazie al Fondo per l’Ambiente Italiano ETS, si registra un traguardo importante per la manifestazione nata nel 1993, che quest’anno ha visto 750 luoghi tra arte, cultura e natura aprire le porte in 400 località. In Sicilia 60 luoghi, solo a Palermo sono stati 20 i siti visitabili a contributo libero, grazie ai volontari delle nove delegazioni e sette gruppi FAI attivi in tutto il territorio siciliano.

Tra i luoghi più visitati in Italia in questa edizione ci sono al quarto posto Porta Nuova e la Cavallerizza di Palazzo dei Normanni a Palermo. Nei primi tre posti troviamo la Certosa di Parma, Palazzo Clerici a Milano e Mausoleo Schilizzi a Napoli e Villa Il Vascello a Roma.

Il complesso monumentale di Porta Nuova che per secoli ha rappresentato il varco più importante per accedere alla città, verrà recuperata, grazie ad un intervento finanziato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti che ha selezionato il progetto fra gli interventi a tutela del patrimonio culturale e storico di tutta Italia. Si tratta di un progetto di manutenzione straordinaria e restauro di uno dei monumenti più iconici e rappresentativi della città di Palermo, compresa nel complesso architettonico di “Palazzo dei Normanni”, sede del Comando Militare Esercito “Sicilia”, ed è infatti parte dell’edificio storico che si affaccia su Piazza del Parlamento. Al monumento, custodito dalla Forza Armata, viene concesso l’accesso con particolari prescrizioni, dovute all’appartenenza dello stesso al sito militare e all’attenzione posta nella conservazione dello stato dei luoghi. Le Giornate Fai rappresentano un momento di crescita educativa e culturale e di condivisione con un unico obiettivo: riconoscere il valore del nostro patrimonio culturale e con esso la nostra identità di cittadini europei.
Fabio Gigante



