Palermo, inizia il montaggio del nuovo ponte Corleone: campata in direzione Catania installata
Il sindaco Lagalla annuncia la consegna entro il 2026. Comune, Regione e Anas insieme per l'opera da 17,5 milioni di euro

INFRASTRUTTURE
Ponte Corleone, al via il raddoppio: montata la campata in direzione Catania
Il sindaco Lagalla e l’assessore Orlando effettuano il sopralluogo al cantiere insieme ad Anas. L’opera da 17,5 milioni di euro punta alla consegna entro la fine del 2026
Il cantiere del ponte Corleone di Palermo entra nella sua fase più concreta. Questa mattina il sindaco Roberto Lagalla e l’assessore alle Opere pubbliche Salvatore Orlando hanno effettuato un sopralluogo al cantiere insieme al direttore regionale di Anas Nicola Montesano, dove da alcuni giorni sono in corso le operazioni di installazione e montaggio della campata in direzione Catania.
Lo stato dei lavori
Sul ponte procede il consolidamento di entrambe le carreggiate: quella in direzione Catania è già stata consolidata, mentre il consolidamento della carreggiata in direzione Trapani è ufficialmente partito. In parallelo, sono iniziati i lavori per il raddoppio strutturale dell’infrastruttura, un intervento atteso da decenni che cambierà in modo significativo la viabilità cittadina.
L’opera non si limita alla messa in sicurezza delle carreggiate esistenti: prevede la realizzazione di un nuovo ponte affiancato a quello attuale, infrastruttura considerata strategica per i collegamenti in ingresso e in uscita da Palermo.
Tre enti, un progetto da 17,5 milioni
L’intervento nasce da una sinergia istituzionale tra Comune di Palermo, che ha redatto il progetto, Regione Siciliana, che ha finanziato i lavori con 17,5 milioni di euro, e Anas, che svolge il ruolo di soggetto attuatore. A coordinare l’opera è il commissario, l’ingegnere Matteo Castiglioni.
“Il raddoppio del Ponte Corleone rappresenta un’opera storica e strategica per Palermo, che oggi entra in una fase concreta e visibile alla città. La messa in sicurezza delle carreggiate e la realizzazione del raddoppio sono interventi fondamentali per garantire maggiore fluidità al traffico e migliori condizioni di sicurezza. Puntiamo a consegnare l’opera entro la fine del 2026, grazie a una proficua collaborazione istituzionale.”
Roberto Lagalla, sindaco di Palermo
La parola all’assessore Orlando
L’assessore alle Opere pubbliche Salvatore Orlando comunica il valore del traguardo raggiunto e ribadisce la scadenza del 2026 come obiettivo concreto, non solo dichiarativo.
“Con l’avvio del montaggio della campata in direzione Catania del raddoppio compiamo un passo decisivo verso la realizzazione di un’infrastruttura attesa da anni. Si tratta di un’opera che segna un cambio di passo per la mobilità cittadina. L’obiettivo è completare e consegnare il ponte raddoppiato entro il 2026, confermando l’efficacia della sinergia tra Comune, Regione Siciliana e Anas, che insieme stanno trasformando un progetto in una realtà concreta al servizio dei cittadini.”
Salvatore Orlando, assessore alle Opere pubbliche
Una città che si rimette in moto
Il ponte Corleone è uno dei nodi viari più critici di Palermo: collega il centro città con le arterie verso l’autostrada e i quartieri periferici, e ogni giorno sopporta un traffico intenso in entrambe le direzioni. Il suo raddoppio non è soltanto un intervento tecnico, ma una risposta concreta a una delle criticità più sentite dai palermitani, rimasta irrisolta per troppo tempo.
Se i tempi saranno rispettati, entro la fine del 2026 Palermo avrà un ponte nuovo, più sicuro e più capiente, a disposizione di chi ogni giorno attraversa la città.



