Territori vivi, imprese sostenibili: a Castelbuono il futuro delle PMI
AGROPEF e Vie del Gusto al centro di un confronto su innovazione, turismo responsabile e crescita locale

Domani, venerdì 17 ottobre, dalle 8:30, la Sala del Principe del Castello dei Ventimiglia di Castelbuono ospiterà l’evento “Le PMI quali attori per uno sviluppo sostenibile ed integrato del territorio: le esperienze di AGROPEF e VIE DEL GUSTO”. L’iniziativa è organizzata dal Centro di Sostenibilità e Transizione Ecologica (CSTE) dell’Università di Palermo, in collaborazione con il GAL ISC Madonie.
L’incontro prende spunto da due esperienze significative, AGROPEF e Le Vie del Gusto, che mostrano come le piccole e medie imprese possano diventare protagoniste di uno sviluppo che coniuga innovazione, sostenibilità ambientale e valorizzazione delle identità locali (clicca qui per il programma)
Due progetti per territori più sostenibili
AGROPEF è un progetto del CSTE, finanziato dal Ministero dell’Università e della Ricerca nell’ambito del Fondo per i Poli Universitari tecnico-scientifici del Mezzogiorno. Il progetto applica la metodologia Product Environmental Footprint (PEF) per supportare le imprese nella misurazione dell’impronta ambientale dei prodotti, migliorandone efficienza e competitività. Prevede la realizzazione di due studi pilota presso le aziende Donnafugata e Primeluci, finalizzati ad applicare e validare la metodologia PEF nei rispettivi settori produttivi
Università e territorio insieme per la transizione ecologica
“Un settore imprenditoriale più sostenibile e attento all’ambiente rappresenta un pilastro fondamentale per lo sviluppo economico e la resilienza del Mezzogiorno, contribuendo a una crescita inclusiva e duratura” – prof. Massimo Midiri, rettore dell’Università di Palermo
Le Vie del Gusto, promosso dal GAL ISC Madonie, punta a valorizzare il patrimonio enogastronomico attraverso itinerari turistici sostenibili che uniscono prodotti tipici, cultura e paesaggi locali. Il progetto coinvolge direttamente operatori e comunità, con l’obiettivo di promuovere un turismo responsabile e di qualità.
“Le certificazioni ambientali possono diventare uno strumento strategico per lo sviluppo delle aree interne. In particolare, esse consentono alle piccole e medie imprese di intercettare nuove fette di mercato, legate ai cosiddetti consumatori verdi, fornendo una prova tangibile di come la sostenibilità possa tradursi in modelli replicabili e trasferibili, capaci di generare ricadute positive anche in altri comparti produttivi” – prof. Maurizio Cellura, Direttore del CSTE
“I due progetti, AGROPEF e Le Vie del Gusto, mirano, con strumenti diversi, a un unico obiettivo: rendere più attrattivi i territori rurali migliorando le condizioni ambientali e sostenendo le PMI che animano l’economia delle aree interne. Il nostro impegno è offrire servizi di qualità non solo sul piano lavorativo, ma anche culturale, sociale e ricreativo, affinché gli ospiti vivano esperienze positive e i residenti possano godere di pari diritti e di una buona qualità della vita. Uno sforzo condiviso con tanti operatori pubblici e privati per mantenere queste aree vitali e accoglienti”. – Mario Cicero, Presidente del GAL ISC Madonie
Dottorato associato e sinergie con il territorio
Inoltre, durante l’incontro saranno illustrate anche le caratteristiche del Dottorato associato in Transizione Ecologica, promosso dalle Università di Palermo e Messina e dal CNR ITAE, con l’obiettivo di rafforzare le sinergie tra ricerca scientifica e tessuto imprenditoriale del Mezzogiorno, evidenziando come la collaborazione tra mondo accademico e imprese possa favorire uno sviluppo sostenibile e integrato dei territori.
“L’obiettivo dell’iniziativa, dunque, è valorizzare i territori rurali, ponendo attenzione non solo al sostegno delle PMI locali, ma anche alla qualità ambientale, all’accoglienza e allo stile di vita che caratterizzano le aree interne, sempre più scelte da turisti e smart workers. Attraverso momenti di confronto su temi culturali, sociali, sportivi e ricreativi, l’evento intende sottolineare l’importanza di garantire pari diritti e opportunità ai residenti e rafforzare, al contempo, il ruolo di queste comunità come luoghi vitali e accoglienti” – prof. Maurizio Cellura, Direttore del CSTE
L’evento conferma l’impegno congiunto di mondo accademico, istituzioni e imprese locali nel promuovere uno sviluppo sostenibile, capace di valorizzare le risorse locali, la qualità ambientale e le identità culturali del territorio.





