“Più bello si può se ognuno fa qualcosa” un’iniziativa per valorizzare le periferie
Presentato il progetto che coinvolge università, parrocchie, scuole, associazioni e amministrazione

Questa mattina, nell’aula consiliare, si è tenuto un incontro di grande rilevanza sociale e culturale. I sacerdoti Padre Scordato e Padre Romano hanno presentato il progetto “Più bello si può se ognuno fa qualcosa”, ispirato alla celebre frase di Padre Pino Puglisi. L’iniziativa si propone come un’opportunità di riscatto e valorizzazione per le periferie di Palermo, ribaltando la concezione comune di questi quartieri come luoghi marginali e riconoscendoli, invece, come parte integrante e preziosa della città.
Sostenuto dall’Istituto di formazione politica “Pedro Arrupe”, il progetto mira a coinvolgere università, parrocchie, scuole, associazioni e amministrazione locale in un’azione congiunta per individuare e potenziare le buone pratiche di bellezza già esistenti nelle otto circoscrizioni cittadine. Attraverso strumenti concreti di partecipazione, cura e responsabilità, si vuole costruire una Palermo più inclusiva e consapevole del proprio patrimonio sociale e culturale.
Durante l’incontro, i sacerdoti hanno anche ribadito l’importanza del decentramento amministrativo, una richiesta sostenuta dai Presidenti delle circoscrizioni. Con una migliore distribuzione delle risorse economiche, ogni area potrebbe intervenire in modo più rapido e mirato sulle necessità locali, garantendo risposte più efficaci ai bisogni della comunità.
Nei prossimi mesi, il progetto prenderà forma attraverso una campagna di sensibilizzazione realizzata con il supporto degli animatori territoriali. L’iniziativa culminerà in un grande evento cittadino, volto a celebrare l’impegno collettivo e a rafforzare il senso di appartenenza alla città.
L’incontro si è rivelato un’importante occasione di confronto e ispirazione, ponendo le basi per una Palermo più solidale e attiva, dove il contributo di ogni cittadino può davvero fare la differenza.



