Primo Piano

“Per sinistra gap Nord-Sud è problema secondario”

“Al Sud l’unico voto utile è quello dato a Grande Sud. L’unica formazione politica nata per la difesa del Sud. Gli elettori meridionali di centrodestra sparsi in tutta l’Italia, per la prima volta nella storia, hanno l’opportunità di farsi rappresentare in Parlamento da coloro che hanno scelto il Sud e solo il Sud come propria ragion d’essere, orizzonte d’intenti e valore culturale e politico da difendere e promuovere”.

Così il leader di Grande Sud Gianfranco Miccichè nell’ultimo editoriale di ‘Grande Sud News’, l’organo di informazione online del movimento arancione.

“Ai valori della libertà e della democrazia – continua Miccichè – che ci accomunano agli alleati con cui percorreremo il cammino verso il rinnovo del Parlamento, noi aggiungiamo quelli dell’appartenenza. Siamo tutti donne e uomini del Sud, ad esso apparteniamo per nascita e cultura, e alle sue esclusive esigenze abbiamo sempre dedicato il nostro impegno politico. Solo un forte, coeso e ben identificabile gruppo di deputati e senatori del Meridione – prosegue – può contrapporsi a quelle politiche che non sono indirizzate alla risoluzione dell’irrisolta ‘questione meridionale’.

L’unica, grande, fondamentale vertenza che l’Italia e l’Europa devono insieme affrontare e risolvere. La nostra priorità è e sarà sempre il Sud e saremo artefici di una svolta che saprà finalmente renderlo degnamente Grande”, prosegue Miccichè e precisa: “E’ pericolosa e quanto mai dannosa la tesi, sostenuta da alcuni economisti ‘progressisti, che vorrebbe vedere abolita l’idea di un Sud come categoria straordinaria”. Così il leader di Grande Sud Gianfranco Miccichè nell’ultimo editoriale di ‘Grande Sud News’, l’organo di informazione online del movimento arancione.

“Declassare concettualmente un problema non risolve né le cause, né l’evidente realtà. I problemi del Meridione non sono soltanto una declinazione più grave di quelli del Paese. Sostenere il contrario rischia di fornire un alibi a chi ritiene non sia conveniente investire al Sud e sul Sud. Non vogliamo, per quanto la tendenza in certi programmi elettorali sia evidente, che l’attenzione a quella parte del Paese che è più bisognosa di ridurre il gap col resto dell’Europa diventi un problema secondario. Non vogliamo – conclude – che le esigenze del Mezzogiorno mai soddisfatte appieno, scivolino sempre più indietro nell’agenda politica e nelle scelte pubbliche d’investimento trascinando con sé il Paese reale”.

Comunicato Stampa

Articoli Correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Back to top button