Tempo Libero

Pensieri&Parole, “Riflessioni”

Ho fatto un sogno, così iniziano certi brani letterari e certi discorsi di politici, e così oggi voglio iniziare io, in questo sogno una mia intima amica mi raccontava un suo pensiero recondito, provo a raccontarvelo:

<Tanto tempo fa, una persona che mi ha amato veramente e che mai dimenticherò, la mia nonnina si sedette accanto a me e mi disse: “ascolta nipotina mia, sono una persona molto più grande di te e con un vagone di esperienze sulle spalle. Vorrei che tu non facessi mai gli errori che ho fatto io nella mia vita, quindi impara che le cose più importanti per poter convivere con le persone sono:  la sincerità, la fiducia e l’amore.

Esser sinceri è una cosa meravigliosa, ma devi capire se è apprezzata altrimenti impara ad ascoltare senza commentare. Dai semplicemente dei consigli se capisci che sono pronti ad accettarli.

Poi la fiducia, è veramente difficile fidarsi, non farlo mai con le persone che ascoltano con un sorriso sulle labbra ma che non ti raccontano mai di loro, ascoltano te per farne una storia da raccontare agli altri.

Infine l’amore. Non pensare mai che possano amarti come tu ami loro.

Non permettere mai che gli altri non rispettino la tua famiglia, perché la loro non vale più della tua, soprattutto i tuoi figli.

Ricordati i vecchi detti, che non sbagliano mai, come ad esempio:  “U rispettu è misurati cu u porta l’avi purtatu”.

Non permettere mai che gli altri parlino male di te con i tuoi cari.

Vogliono metterli solo contro di te. Non prendertela con te stessa quando avrai incontrato persone così, non potevi capire, perché tu non sei così.

Una cosa voglio insegnarti “cammina a testa alta e non pensare agli altri”, la tua famiglia sarà sempre con te, e soprattutto ci sarò sempre io a guidarvi anche da lassù.”

Oggi dico, è vero nonnina mia ti voglio sempre bene, salutami il mio papà.>

 

Con queste ultime parole si concludeva il mio sogno, io mi svegliavo tutto agitato e sudaticcio, evidentemente ero rimasto scioccato, mi era sembrato così reale che stentavo a credere che fosse stato solo un sogno. Cosa ho fatto e dedotto non appena ho ripreso del tutto conoscenza?

Per prima cosa ho chiamato la mia amica raccontandole del mio sogno, appena finito il mio racconto ella scoppiò in una fragorosa risata e pronunciò queste precise parole: “ma sei un veggente! Quello che mi hai appena raccontato è successo realmente, come hai fatto a carpire questo mio intimo segreto che non ho mai raccontato a nessuno e che ho sempre tenuto dentro di me e ripeto, non ho mai dico mai esternato ad anima viva?”.

Per non tediarvi non vi racconto il resto della telefonata, so solo che sono rimasto molto scosso, come era stato possibile che io immaginassi cose accadute ad altri?

Può darsi che questo tipo di cose riguardino tante e tante altre persone non solo la mia amica e per questo spero che il racconto vi susciti le riflessioni che hanno suscitato in me, e inoltre mi chiedo perché la nostra esistenza deve essere costellata da questo tipo di episodi, basterebbe poco per vivere in armonia ed in pace con se stessi e con gli altri, un tantino di altruismo non ha mai fatto male a nessuno.

Car@pippo

Articoli Correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Back to top button