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Pensieri&Parole, “La delusione”

“Niente ferisce, avvelena, ammala quanto la delusione. Perché la delusione è un dolore che deriva sempre da una speranza svanita, una sconfitta che nasce sempre da una fiducia tradita, cioè dal volta faccia qualcuno o qualcosa in cui credevamo.” (Oriana Fallaci)

“La delusione per un’anima nobile è ciò che è l’acqua fredda per un metallo che brucia; rafforza, tempera, intensifica, ma non lo distrugge.” (Eliza Tabor Stephenson)

“Quando trovi il tuo percorso, non devi avere paura. È necessario avere il coraggio sufficiente per commettere errori. La delusione, la sconfitta, e la disperazione sono gli strumenti che Dio usa per mostrarci la via.” (Paulo Coelho)

Partendo da questi bellissimi aforismi di alcuni autori famosi, frasi che condivido pienamente, voglio trattare, in questo mio pezzo, un argomento che almeno una volta nella nostra vita abbiamo provato tutti, e magari anche più di una volta, “la delusione“.

Già, la delusione, quante e quante volte abbiamo provato questo sentimento, o per meglio dire questo stato d’animo, personalmente una infinita di volte, ma cos’è “la delusione”? È certamente uno stato d’animo che nasce dopo aver constatato che una determinata persona non era come si pensava o come la si immaginava. Ma la delusione non è solo una considerazione che riguarda solo le persone, bensì è un insieme di speranze, di aspettative, che si erano costruite nel nostro immaginario in un determinato modo e che quindi non si sono rivelate tali.

La più grande delle delusioni è certamente quella amorosa, su questo tema si sono scritti fiumi di parole e qui non voglio trattare questo argomento, quello che voglio affrontare, in questa mia trattazione, è la delusione che alcune persone, spesso e volentieri che ci stanno vicine provocano in noi, che possono essere parenti, amici, colleghi o semplici conoscenti.

In base alle nostre aspettative talvolta l’ordine sopra citato può variare a seconda dell’importanza che diamo alle persone in quel preciso momento.

Quando ci capita di provare “delusione” ci chiediamo che fare?

Già che fare, dipende naturalmente da tanti fattori, dal proprio stato d’animo del momento, dallo stato d’ansia che talvolta esso ci procura, dal tipo di persona che noi siamo, cioè dal nostro carattere, dal rapporto con cui ci confrontiamo con la persona o le persone che in quel momento ci hanno deluso e così via dicendo.

Qualcuno si arrabbierà tantissimo, altri si arrabbieranno un tantinello altri ancora non si arrabbieranno per nulla.

Mi chiedo, ma vale la pena arrabbiarsi? Sul momento, è chiaro, ciascuno di noi ci rimane male, ma dopo a mente serena ci si chiede, ma ne vale la pena prendersela?

No, e lo dico con convinzione, non ne vale assolutamente la pena, bisogna farsi scivolare addosso il tutto, voltare pagina ed andare avanti, e soprattutto non bisogna far capire all’altra persona o alle altre persone che ci siamo arrabbiati, che ce la siamo presi. Se invece lasceremo trasparire il nostro disappunto molti di loro dentro ne gioiranno, già menticavo la gente buona a questo mondo si può contare sulle dita di una mano e per capirlo ho impiegato molti anni, per me tutti erano buoni, povero illuso!

Nun ce pensá. Nun te crucciá, e per finire dicono in Trentino “un ta pighiá, unni vali la pena” 

Car@pippo

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