Tempo Libero

Pensieri&Parole, Il sogno nel cassetto

Ciascuno di noi ha sempre avuto un sogno, un sogno segreto. Un sogno che di primo acchito sembra irrealizzabile è che rimane lì in fondo ai nostri segreti più intimi, insomma in “fondo al cassetto”.

Má è così impossibile da realizzare? Ne siamo sicuri? Se non ci proviamo come facciamo ad affermare che è un sogno irrealizzabile?

Qualcuno dice “provare per credere”, appunto perché non provarci a fare diventare realtà quello che nel nostro immaginario “un se pò fà”.

Il mio è quello di scrivere, e ci sto provando attraverso questa rubrica, non sono sicuro di riuscirci, ma ci sto provando. Sin da piccolo ho coltivato questo sogno, ma le mie vicissitudini scolastiche, gli indirizzi che ho scelto non mi hanno certamente aiutato, anzi hanno aumentato le mie perplessità i miei dubbi e le mie ritrosie. Con l’età e gli impegni questo sogno è stato riposto ancora più profondamente nel cassetto, quante rinunzie si affronta nella vita, tante. Non appena mi è stata offerta l’opportunità l’ho colta al volo ed eccomi qua a scrivere, o almeno “c’è stò a prová”, provare non costa nulla, ai posteri l’ardua sentenza.

Ed adesso che ho l’opportunità di realizzare il mio sogno proibito che faccio ho il blocco dello scrittore, non so che argomento trattare, politica, i fatti del giorno, di viaggio, dei problemi del genere umano? Bo! Certo non aiuta molto la tecnologia moderna, troppo veloce tutti scrivono di tutto e su tutto ed i mezzi di comunicazione li veicolano velocemente, ” non c’è prio”, bello era una volta quando per scrivere si usavano le macchine da scrivere ed ancora prima la penna e il calamaio e per diffondere i propri scritti ci voleva del tempo adesso apri un computer, un tablet un semplice smartphone ed “ecchila lá a notizia” “un c’è prio” ripeto. Ed allora che c’è da fá? Si prova a scrivere lo stesso, vediamo un po’:

–    scriviamo sulla politica, e sui politici? No troppo sputtanati da soli, “nun me vá”

–    scriviamo sui fatti del giorno, cronaca, spettacolo, sport … troppo complicato, il fatto del giorno  già in tanti lo hanno affrontato. Sullo spettacolo? E lì ci sono i critici. Sullo sport? Per farlo bisogna essere giornalista sportivo non si ci può improvvisare a scrivere sullo sport dall’oggi al domani, e allora?

–    scriviamo sui viaggi, sui luoghi delle vacanze, sulle città d’arte? Ed anche qui hanno già scritto in tanti e tanto ed allora che cavolo si fa, senza l’accento sulla a?

Boooooo! Maledetto blocco dello scrittore, rimangono i romanzi, le storie etc. e li che ci si può sbizzarrire, ma io sono pronto per scrivere in maniera molto impegnativa? E si per scrivere un romanzo bisogna esserci portati, ed io lo sono?

Ho paura, mi assale lo sconforto, che faccio, ci rinuncio? Ma come ora che hai l’opportunità di realizzare il tuo sogno nel cassetto che fai, ti fai prendere dallo sconforto?

Naturalmente, stavo a scherzá, forza lettori datevi da fare provateci a realizzare il vostro sogno nel cassetto io c’è sto a prová, e questa volta con l’accento sulla a.

P.S. C’è stó a prová anche scrivendo poesie, e mi diletto a scriverle pure in forma dialettale per non dimenticare le nostre radici, ed ho iniziato a scrivere pure il mio primo romanzo, e chi mi ferma più!

car@pippo

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