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Hashish in casa, coltello in auto e fili nella rete: I Carabinieri setacciano Borgetto e Montelepre

Dai pusher ai ladri di energia, passando per chi gira armato: weekend di controlli nel palermitano

DEGRADO

Partinico, Il quadro che emerge dai controlli dei Carabinieri racconta un territorio dove l’illegalità spicciola continua a radicarsi

Droga nascosta negli angoli, lame sotto i sedili, fili elettrici agganciati alla rete pubblica come se niente fosse.

 

Partinico – Borgetto – Montelepre. Nei giorni scorsi, i Carabinieri della Compagnia di Partinico, insieme al Nucleo Cinofili di Palermo Villagrazia e alla Compagnia di Intervento Operativo del 12° Reggimento “Sicilia”, hanno portato a termine due distinti controlli straordinari sul territorio. L’attività ha permesso di arrestare un uomo e denunciare cinque persone per vari reati.

Blitz a Borgetto: hashish e marijuana in casa e per strada

A Borgetto, i militari della Sezione Operativa e della Stazione hanno perquisito l’abitazione di un 36enne già noto alle forze dell’ordine. L’unità cinofila specializzata nella ricerca di droga ha trovato 81 grammi di hashish, di cui 11 già suddivisi in dosi, oltre a 80 euro ritenuti provento dello spaccio e materiale per il confezionamento. I Carabinieri hanno arrestato l’uomo per detenzione ai fini di spaccio, e il Gip del Tribunale di Palermo ha convalidato l’arresto. Sempre a Borgetto, i militari hanno recuperato 60 grammi di marijuana, in parte già divisi in dosi, abbandonata in uno spazio esterno di un caseggiato.

Coltello sotto il sedile e donna alla guida ubriaca

Nell’ambito dello stesso servizio, un 50enne di Borgetto è stato denunciato per porto abusivo di armi, mentre una donna di 40 anni è stata deferita per guida sotto l’influenza dell’alcool con un tasso di 1,37 G/L. L’uomo fermato è stato trovato in possesso di un coltello da cucina lungo 34 centimetri, nascosto sotto il sedile del veicolo.

Montelepre: padre e figlia rubavano energia elettrica

A Montelepre, i militari, coadiuvati dai tecnici dell’Enel, hanno denunciato un uomo di 74 anni e la figlia di 44 anni per furto aggravato di energia elettrica. Gli accertamenti hanno permesso di scoprire due pericolosi allacci abusivi alla rete elettrica, con un danno economico all’azienda fornitrice ancora in fase di quantificazione.

Quello che colpisce non è solo il numero di reati accertati in poche ore, ma la varietà: dallo spaccio ai furti d’energia, dalla guida in stato d’ebbrezza alle armi improprie. Come se la criminalità comune, quella che non fa notizia nazionale ma logora ogni giorno la vita dei quartieri, avesse trovato terreno fertile.

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