Dal ferro al verde: il nuovo parco urbano Lolli-Notarbartolo
13 milioni tra Comune, Regione e RFI per creare connessioni verdi, culturali e sociali

RIGENERAZIONE URBANA
Palermo rigenera le aree ferroviarie dismesse
Un intervento da 13 milioni di euro trasforma la storica cesura ferroviaria in un sistema di verde e servizi per cittadini e quartieri
La città di Palermo avvia un’importante fase di rigenerazione urbana con la realizzazione del parco urbano lineare sull’asse Notarbartolo-Malaspina-Lolli, grazie a un accordo da 13 milioni di euro tra Comune, Regione e RFI. La delibera della Giunta Comunale del 12 febbraio 2026, presieduta dal Sindaco Roberto Lagalla, conferma il percorso di recupero degli spazi dismessi e di valorizzazione del tessuto urbano, già previsto nel programma di governo cittadino.
L’accordo operativo, proposto dall’Assessore alla rigenerazione urbana, Maurizio Carta, prevede la trasformazione delle aree ferroviarie dismesse in un sistema integrato di verde, cultura e servizi urbani, collegando la fermata Lolli del Passante ferroviario alla futura fermata “Turrisi Colonna” dell’Anello e alla Stazione Notarbartolo. Il progetto è stato sviluppato da RFI in collaborazione con gli uffici della pianificazione del Comune, guidati dall’Ing. Ciralli e dall’Ing. Di Francisca, e discusso con la Commissione consiliare urbanistica.
Il masterplan punta a creare connessioni urbane tra i Cantieri Culturali alla Zisa, il Castello della Zisa, Villa Malfitano, Villa Serradifalco, Villa Filippina e la Caserma De Maria, introducendo spazi espositivi, servizi di vicinato e attività ludico-sportive, in un’ottica di sostenibilità ambientale e sicurezza urbana.
“Ringrazio l’Assessore regionale Alessandro Aricò e la Direzione generale del Comune per aver contributo alla concretizzazione di questa importante sinergia finanziaria per la cura e la funzionalità di spazi urbani connessi alla nuova rete di mobilità ferroviaria urbana. Questa iniziativa rappresenta un ulteriore tassello nel nostro progetto di rinascita della città. Palermo sta vivendo una stagione di profonda trasformazione, in cui il recupero degli spazi e la valorizzazione del territorio non sono solo interventi tecnici, ma atti di responsabilità verso i cittadini. Il nostro impegno è volto a restituire dignità a ogni quartiere, garantendo servizi efficienti e una visione amministrativa che guardi al futuro con concretezza e trasparenza. Continueremo a lavorare con determinazione affinché Palermo sia sempre più una capitale europea e mediterranea moderna e inclusiva, più accogliente per i propri cittadini e attrattiva per i sempre più numerosi abitanti temporanei che la scelgono come nuova casa, non solo nomade.”
– Il Sindaco Roberto Lagalla
“Il parco urbano lineare sarà un’infrastruttura ecologica e sociale capace di generare nuovo valore urbano. Non si tratta soltanto di riqualificare uno spazio residuale, ma di costruire un sistema di connessioni vegetali, culturali e sociali che trasformi una storica cesura urbana in una dorsale di innovazione e prossimità. Attraverso un approccio incrementale e adattivo, il progetto introdurrà funzioni miste, usi temporanei e nuovi servizi urbani, contribuendo a una Palermo più resiliente, inclusiva e contemporanea. Attraverso una pianificazione integrata e un dialogo costante con il territorio, stiamo trasformando zone spesso dimenticate in nuovi centri di aggregazione e innovazione. La rigenerazione è il motore che permette a Palermo di evolvere senza perdere la propria identità storica. Ringrazio l’ing. Ciralli, l’Ing. Di Francisca e i loro uffici e la Prof.ssa Celauro per l’attività costante in sinergia con l’Ing. Colaneri di RFI e i suoi uffici che hanno consentito di arrivare a questo importante atto che apre una nuova stagione di collaborazione istituzionale e tecnica con RFI a beneficio non solo del sistema integrato di trasporto pubblico locale di massa ma anche della connessa rigenerazione urbana.” – L’Assessore Maurizio Carta
L’accordo prevede una rigorosa tabella di marcia per rispettare le scadenze del Programma FSC, con RFI come Soggetto Attuatore e Stazione Appaltante e l’impresa D’Agostino già individuata per l’avvio dei cantieri. Una volta collaudate, le aree non più necessarie all’esercizio ferroviario torneranno a disposizione della cittadinanza come bene comune, valorizzando la centralità dell’area e la sua accessibilità con la metropolitana.
Il nuovo parco lineare Lolli-Notarbartolo segna quindi una nuova stagione di rigenerazione urbana a Palermo, integrando mobilità, verde pubblico e servizi per cittadini e quartieri, in un progetto che unisce innovazione e tutela del patrimonio storico e culturale della città.
Concept progettuale sistemazioni esterne Lolli-Notarbartolo



