Arte e Cultura

Paola Maugeri a Donnafugata: “La mia vita a impatto zero”

Scelte di vita che richiamano il senso di responsabilità dell’uomo verso l’ambiente, il territorio, se stessi. Paola Maugeri, catanese ma cosmopolita per frequentazioni e cultura, giornalista innamorata della musica, sarà a Marsala, a Donnafugata, per presentare la sua ultima fatica letteraria, il libro/diario “La mia vita ad impatto Zero” (edizioni Mondadori) con cui racconta tre mesi vissuti staccando, letteralmente la spina, respirando l’aria nuova di una filosofia che guarda alla salvaguardia del pianeta, senza sconti e compromessi.

L’appuntamento è per martedì 6 agosto alle 19:00, presso le cantine storiche di Donnafugata a Marsala, in Via S. Lipari 18. A fare gli onori di casa sarà José Rallo, voce e volto di un’azienda del vino di qualità della Sicilia che, oltre a produrre etichette pluridecorate e conosciute in tutto il mondo, ha scelto con nettezza da che parte stare, investendo su processi produttivi sempre più in equilibrio con la natura, con le dinamiche di risparmio energetico e di produzione d’energia da fonti rinnovabili.

“Abbiamo accolto con vivo interesse – spiega José Rallo – l’invito della Mondadori ad ospitare la presentazione di questo libro così particolare, estremo per certi versi, ma positivo perché induce a riflettere sulla necessità di rispettare l’ambiente consumando meno. Paola Maugeri ci sollecita ad una presa di coscienza sui nostri comportamenti quotidiani e del come, un mutamento degli stili di vita, possa cambiare la nostra esistenza ed arricchirci di nuove consapevolezze. Il cuore vivo di Donnafugata è nell’agricoltura, in una viticoltura innovativa e attenta ai valori dell’ambiente e della tutela del paesaggio. Questo nostro profilo si è intensificato nel tempo, con il risparmio energetico ottenuto con la vendemmia notturna, con gli impianti fotovoltaici, con il riciclo dei materiali. Un processo virtuoso che, presto, troverà un nuovo approdo a Donnafugata, con una nuova certificazione sulla quantificazione della propria impronta ecologica. ”

Al termine della presentazione del libro, una degustazione dedicata a due monovarietali di Donnafugata: il rosso Sherazade, Nero d’Avola in purezza e il bianco Lighea, la versione dry dello Zibibbo di Pantelleria.

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