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Palermo,Amat: “Basta strumentalizzazioni”. Spallitta risponde: “dichiarazioni contraddittorie”

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La Presidente dell’Amat Rosalia Sposito chiede che si finisca con le speculazioni “su documenti di lavoro ed elaborati che non hanno alcun valore formale e che sono soprattutto privi dei pareri delle organizzazioni sindacali e dei necessari indirizzi degli organi politici, cui si arriverà solo dopo la discussione del PTU da parte del Consiglio Comunale.”

“Bisogna smettere di giocare spudoratamente sulle possibilità di riportare in equilibrio i conti dell’Amat, rischiando di vanificare lo sforzo fatto negli ultimi mesi dal CdA e dai lavoratori, con l’Amministrazione comunale.
A nessuno può essere consentito di giocare con il lavoro e la retribuzione di 1.700 lavoratori interni e di 400 lavoratori dell’indotto.”

“Il Consiglio di Amministrazione – conclude la Presidente dell’Azienda – intende proseguire il proprio lavoro, con il confronto con i sindacati e l’Amministrazione comunale, e chiede a tutti di non commentare ulteriormente un Piano che non ha nulla di ufficiale, non è mai stato approvato dall’attuale CdA e non è mai stato trasmesso al Comune.”

Immediata la replica del comune. Nadia Spallitta, Vicepresidente vicario del Consiglio comunale di Palermo, dichiara: “Ho letto con stupore le affermazioni del vicepresidente dell’Amat che contraddicono quanto dichiarato alla stampa sia in sede di dimissioni dal presidente della stessa azienda Ettore Artioli a proposito dell’adozione di un piano per il 2013, che prevede l’aumento delle tariffe e l’estensione delle strisce blu a Palermo”.

“Non si capisce cosa voglia dire – aggiunge – il vicepresidente quando allude a dichiarazioni fatte per motivi elettorali, dal momento che le critiche sono venute da più parti sia dal mondo politico che sindacale e per quel che mi riguarda si tratta di una posizione contraria che ho sempre sostenuto. Infine, trovo illogico che di piani o documenti (siano essi adottati o in formali) la stampa possa esserne messa a conoscenza e discuterne, mentre secondo il vicepresidente non dovrebbero farlo soggetti abilitati quali gli organi politici e sindacali”.

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