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Palermo, Zacco: questa amministrazione penalizza i mercati storici e le attività del centro

Comunicato a difesa dei mercati storici e delle attività ricadenti nel centro storico!!!

Zacco - Palermo - mercatini

Nonostante il commercio nella nostra città sia in agonia a causa della crisi causata dall’emergenza sanitaria l’amministrazione comunale continua senza una reale motivazione a penalizzare le attività del centro storico e i mercati storici, sostenendo con la consueta presunzione e arroganza che contraddistingue alcuni componenti della giunta che non è possibile sospendere la ZTL, attribuendo tale decisione a degli ipotetici dati sull’ aumento dell’inquinamento, dati che ai cittadini e ai consiglieri comunali non è dovuto conoscere e che vengono custoditi gelosamente nei cassetti dell’assessore al ramo.

 

Ritengo assurdo e surreale, in un momento di grave crisi economica e sociale, pensare di governare la città con l’arroganza, trincerandosi su posizioni ideologiche che rappresentano la minoranza dei cittadini
I consiglieri della sesta commissione Zacco, Anello, Cusumano, Gelarda e Scarpinato, prendono le distanze da questo consueto metodo di governare la città, sorda dinanzi le richieste dei cittadini, delle associazioni di categoria, del consiglio comunale e dell’intero tessuto economico della città, continuando a vivere in un mondo parallelo dove le uniche priorità della città sono la realizzazione delle nuove linee del Tram e la storiella di una alquanto teorica mobilità alternativa.

 

Non è più il momento di sogni e opere faraoniche, la città ha bisogno di risposte concrete, di azioni di impatto utili a far ripartire il tessuto economico, ma soprattutto ha bisogno di unità e non di fughe in avanti e personalismi per meri fini elettorali, pertanto invitiamo per l’ennesima volta il Sindaco a sospende immediatamente la ZTL fino al termine dall’emergenza sanitaria e a chiedere con forza e determinazione ai governi nazionali e regionali l’esenzione totale dei tributi per l’intero 2021, al fine di consentire alle attività commerciali una reale ripartenza senza attendere le umilianti elesemosine fino ad ora promesse, così da poter finalmente intravedere la luce in fondo al tunnel.

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