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Palermo, attacco alla chiesa allo ZEN: Zacco rilancia il ruolo della parrocchia

“Non siete soli”: solidarietà alla San Filippo Neri e appello a più percorsi educativi e presenza delle istituzioni

PALERMO 28 Dicembre 2025 – “Esprimo vicinanza e solidarietà al parroco della Parrocchia San Filippo Neri e a tutta la comunità parrocchiale, a seguito dei gravi episodi che hanno colpito un luogo simbolo di fede, impegno sociale e presidio educativo del quartiere ZEN”.

È quanto dichiara Ottavio Zacco, intervenendo sui fatti che hanno colpito la parrocchia e rilanciando un messaggio rivolto alla città e alle istituzioni: accanto al contrasto dell’illegalità, servono azioni stabili di presenza pubblica e investimenti nei percorsi educativi.

“Colpire una chiesa significa colpire una comunità intera”

Nel suo intervento, Zacco sottolinea il valore sociale della parrocchia e la funzione di presidio per tante famiglie: “Colpire una chiesa significa colpire non soltanto un edificio, ma una comunità intera: quella parte sana, silenziosa e operosa del quartiere che ogni giorno lavora per il riscatto sociale, per l’educazione dei giovani, per la costruzione di relazioni fondate sul rispetto, sulla legalità e sulla speranza”.

Il ringraziamento al parroco e a chi opera sul territorio

“Al parroco e a tutti coloro che animano la vita della parrocchia va il ringraziamento per il coraggio, la determinazione e la testimonianza quotidiana che rappresentano un argine concreto contro l’illegalità e la violenza. La loro azione pastorale e sociale è un punto di riferimento imprescindibile per tante famiglie e per tanti giovani che chiedono opportunità, ascolto e futuro”.

“Lo ZEN non è soltanto cronaca nera”: la richiesta alle istituzioni

Zacco invita a non ridurre il quartiere a un’etichetta: “È fondamentale ribadire con chiarezza che lo ZEN non è soltanto cronaca nera: è anche una comunità viva, fatta di cittadini onesti, associazioni, volontari, educatori e operatori sociali che meritano attenzione, tutela e sostegno da parte delle istituzioni”.

Quindi l’appello: “In questo contesto, accanto all’indispensabile azione di contrasto all’illegalità, occorre rafforzare con decisione i percorsi socio-educativi, culturali e di inclusione, sostenendo chi già opera sul territorio e investendo con continuità nella presenza dello Stato e delle istituzioni”.

Il messaggio finale è diretto: “Alla comunità dello ZEN va un messaggio chiaro: non siete soli. La città intera deve sentirsi parte di questo percorso di dignità, sicurezza e rinascita civile.”

 

 

Francesco Panasci

È direttore e fondatore de Il Moderatore, quotidiano online indipendente attivo dal 2007. Giornalista e autore, si occupa di politica, società, cultura e attualità italiana, con un approccio critico, diretto e indipendente.

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