Palermo Teatro al Centro, percorso culturale sulla tradizione siciliana

Un percorso culturale dedicato ai turisti (e non solo), inteso a trasmettere la più antica tradizione siciliana, e che unisce tre differenti espressioni, da quella artistica tradizionale, a quella popolare, alla sperimentale.

Questo vuole essere “Palermo Teatro al Centro” progetto che vede tre realtà artistiche diverse tra loro ma unite dalla volontà di creare un’ulteriore occasione al turista di poter conoscere, anche attraverso un unico cartellone, alcuni degli spazi culturali della città inseriti in tre quartieri storici, il Borgo, la Kalsa e Ballaró con i tre teatri: il Ditirammu (canti e balli popolari), Il Carlo Magno (spettacolo dei pupi) e il Teatro delle Balate (teatro sperimentale).

“Vogliamo dare alla città un’ ulteriore alternativa culturale a chi arriva da fuori” – dice Enzo Mancuso Direttore del Teatro Carlo Magno,- confido molto in questa azione perché credo che lavorare in sinergia possa solo portare veri risultati a favore della città e della diffusione della sua cultura e promozione.”

“Anche se la tipologia dello spettacolo che proponiamo- dice Vito Parrinello, Direttore del Teatro Ditirammu- sembra non possa coinvolgere il turista per l’uso della lingua siciliana, in realtà la musica, il ballo e la gestualità vanno ben oltre la comunicazione della semplice parola riuscendo a trasmettere le emozioni del nostro folklore”.

“Non c’é sperimentazione se non si parte dalla tradizione- sostengono Nina Lombardino e Dario Ferrari del Teatro Delle Balate- Il nostro fine e’ far entrare la nostra città a livello delle altre capitali europee dove gli spazi di sperimentazione e d’avanguardia sono frequentatissimi anche dai turisti”.

“L’ azione merita di entrare tra le offerte di intrattenimento turistico-culturale della città- dice Nicola Farruggio, presidente Federalberghi Palermo- L’idea di proporre in un unico cartellone tre differenti espressioni, non può che essere promossa anche all’interno delle strutture ricettive, per un giusto binomio tra cultura e turismo, determinante per la nostra destinazione”.

“Questo tipo di progetto- dice Dario Ferrante, responsabile del Tour Operator Tour Plus- vuole rappresentare il focolaio di vita della tradizione della nostra cultura e per questo va un plauso all’azione imprenditoriale che queste tre realtà stanno intraprendendo e la giusta collocazione tra i tour turistici.”

Le rappresentazioni saranno attive per tutto il periodo estivo, i biglietti potranno essere acquistati anche presso le strutture alberghiere. Si potrà riservare un biglietto unico dal costo di € 48,00, che consente al turista di poter seguire le tre rappresentazioni, oppure un ticket individuale a partire da € 12,00 a persona. Ciascuno spettacolo sarà preceduto da momenti di degustazione.

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