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Palermo cambia le regole per gli ASACOM: le ore non vanno più perse

La riforma del serviziogarantisce flessibilità nel recupero delle ore e stipendi più puntuali per gli operatori

ISTRUZIONE E DISABILITÀ

Palermo potenzia il servizio ASACOM: più ore garantite agli alunni con disabilità

Il Comune rivede le regole per il recupero delle assenze e internalizza i pagamenti agli operatori: così cambia il supporto scolastico per le famiglie

Il Comune di Palermo muove passi concreti per migliorare il servizio degli assistenti all’autonomia e alla comunicazione, i cosiddetti ASACOM, figure chiave per l’inclusione scolastica degli studenti con disabilità. Gli uffici dell’assessorato all’Istruzione hanno messo a punto un emendamento che sarà presto trasmesso al Consiglio comunale e che introduce novità significative sia sul fronte dell’organizzazione del servizio sia su quello dei pagamenti agli operatori.

Il recupero delle ore: non più solo nella stessa settimana

La modifica più rilevante riguarda la gestione delle assenze degli alunni. Oggi, quando uno studente non si presenta a scuola, le ore di assistenza non erogate possono essere recuperate soltanto nell’arco della stessa settimana. Con la nuova proposta, il recupero si estende all’intero mese di riferimento. Un cambiamento apparentemente tecnico ma con effetti pratici importanti: le ore previste dai Piani educativi individualizzati (PEI) potranno essere utilizzate in modo più flessibile, senza il rischio che vadano disperse a causa di assenze non programmate.

Continuità garantita dagli obiettivi del PEI

L’obiettivo dichiarato è assicurare un supporto più stabile e coerente con quanto indicato nei Piani educativi individualizzati. Il PEI è lo strumento che definisce percorso, obiettivi e risorse per ogni alunno con disabilità: avere la certezza di poter recuperare le ore entro il mese consente agli operatori di rispettare meglio la programmazione concordata con le famiglie e con i docenti di sostegno.

Pagamenti più rapidi: il Comune gestisce tutto in casa

Il secondo intervento riguarda i compensi degli operatori ASACOM. Il Comune di Palermo ha avviato l’internalizzazione delle procedure di pagamento, togliendo questo passaggio dalle mani di soggetti esterni. Il risultato, già tangibile, è una maggiore regolarità e tempestività nella liquidazione dei compensi: un elemento che incide direttamente sulla qualità del lavoro degli operatori e, di conseguenza, sul servizio offerto agli studenti.

Le parole del sindaco e dell’assessore

“Esprimiamo soddisfazione per l’emendamento che gli uffici dell’assessorato all’Istruzione stanno definendo. La modifica nasce con l’obiettivo di migliorare l’organizzazione del servizio e, allo stesso tempo, garantire maggiore continuità agli alunni che ne beneficiano. Si tratta di interventi concreti che puntano a rafforzare un servizio fondamentale per l’inclusione scolastica e per il sostegno agli studenti con disabilità e alle loro famiglie.”

– Roberto Lagalla, sindaco di Palermo, e Aristide Tamajo, assessore all’Istruzione

Il provvedimento attende ora il passaggio in Consiglio comunale. Se approvato, Palermo disporrà di uno strumento più efficace per tutelare il diritto all’istruzione degli studenti con disabilità — con ricadute positive non solo sulle famiglie, ma sull’intera comunità scolastica cittadina.

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