Scuola e Università

Palermo, scuola. Replica di Agsas Onlus sulle affermazioni di Ivana Calabrese

Riceviamo e pubblichiamo integralmente la replica dell‘Associazione AGSAS Onlus in merito all’articolo pubblicato sul nostro giornale relativo alla delibera del consiglio comunale di Palermo del 22 maggio 2013, poiché indirettamente tirata in ballo e accostata alla “ghettizzazione” dei bambini autistici.

In relazione alla la delibera comunale n. 200, approvata dal Consiglio Comunale di Palermo in data 22 maggio 2013 ed alle successive dichiarazioni pubbliche rese note a mezzo stampa, l’AGSAS Onlus (Associazione Genitori Soggetti Autistici Solidali) intende precisare (come peraltro già sottolineato dall’amministrazione comunale) di non avere mai avuto l’intenzione di chiedere l’istituzione di classi speciali, poiché da sempre si batte contro la ghettizzazione dei soggetti autistici. La mozione presentata in Comune, in data 11/07/2012 ripresa dalla delibera n°200 ha richiamato l’attenzione –‐ citando la 104/92 che ha abolito le scuole speciali –‐ sulla necessità di dotare le scuole materne comunali di personale e procedure che garantiscano pari opportunità educative e di socializzazione ai bambini affetti da autismo.

L’AGSAS da più di 20 anni sostiene le famiglie e i soggetti autistici attraverso un intervento riabilitativo che ha lo scopo di abilitare il bambino in tutti i contesti di vita -¬ di fatto integrandolo nella realtà che lo circonda -¬ attraverso l’interazione e la collaborazione con i genitori, i docenti e tutte le persone che gravitano attorno al soggetto autistico. L’AGSAS implementa le tecniche cognitivo–‐comportamentali in tutti i luoghi che fanno parte della vita del soggetto autistico (scuola, casa, lavoro) oltre che all’interno del proprio centro per l’autismo attraverso un coinvolgimento di genitori ed operatori della rete sociale come partner attivi del trattamento.

L’AGSAS ha presentato in data 04/10/2012 il progetto “Educazione Infanzia” in riferimento all’avviso pubblico da parte del Comune di Palermo “Accordi di collaborazione tra l’amministrazione comunale ed Enti di Privato Sociale per la promozione di attività rivolta a minori di età compresa tra i 2 e i 6 anni” per la realizzazione di interventi educativi cognitivo -¬ comportamentali rivolti sia ai normotipici che a soggetti con disturbo dello spettro autistico; proponendo percorsi educativi/abilitativi nell’ottica dell’integrazione con i soggetti normotipici (legge 104/92), e nel rispetto delle “Linee Guida di organizzazione della rete assistenziale per le persone affette da autismo” (Legge 1 febbraio 2007) e degli standard organizzativi per i servizi dedicati. L’AGSAS ha posto come finalità principali per tale progetto sperimentale, la garanzia delle pari opportunità per tutti i bambini, l’integrazione tra bambini normodotati e bambini con autismo e DGS e lo sviluppo delle potenzialità di ciascun soggetto.

La realizzazione di tale progetto rappresenta una reale collaborazione tra pubblico e privato allo scopo di creare una scuola materna che accolga normotipici e bambini autistici, utilizzando personale specializzato e supporto idoneo per i piccoli affetti dalla sindrome, cosa che spesso è carente o del tutto assente nelle scuole della città. L’iniziativa del comune crea i presupposti, attraverso la delibera, per una reale collaborazione dopo anni di inattività sulla realizzazione delle linee guida approvate nel 2007, tuttavia, per escludere ogni fraintendimento, va sottolineato che non si tratta di classi speciali ma di offrire un servizio dove normotipici e autistici convivono per pari opportunità e socializzazione.

La scuola materna che va dalla fascia di età di 3 ai 6 anni risulta essere una scuola non obbligatoria che ha finalità educative e di integrazione. L’obiettivo è quindi di applicare, attraverso il progetto sperimentale, degli interventi precoci socio- educativi in un ambiente integrato (normotipici e autistici) che mirano a preparare il bambino autistico ad una piena integrazione all’interno della scuola dell’obbligo.

L’AGSAS Onlus è una associazione di genitori che cerca con grandi sacrifici di garantire assitenza ai soggetti autistici e di supportare le famiglie attraverso il sostegno ricevuto con il 5 per mille, le donazioni spontanee e le raccolte fondi, cercando di anno in anno di ridurre il costo dei trattamenti -¬‐che richiedono personale altamente specializzato- al minimo possibile, ma anche garantendo trattamenti gratuiti per famiglie con difficoltà economiche. Assistiamo da anni ad una “guerra fra poveri” che porta differenti associazioni a scontrarsi invece di fare squadra per chiedere l’applicazione delle linee guida ed un vero sostegno pubblico alle famiglie e ai soggetti autistici. Ci auguriamo di poter invece perseguire insieme l’unico obiettivo che è –‐ in attesa di poter scoprire le cause degli autismi -¬ quello di garantire a tutti i soggetti autistici terapie adeguate in tutti i contesti di vita, e alle loro famiglie un sostegno concreto per affrontare le difficoltà di ogni giorno, evitando qualsiasi forma di conflitto che possa interferire e possa rallentare processi di attivazione dei servizi essenziali per tutti i soggetti autistici. Ogni associazione ha mandati e finalità diverse accomunati dall’unica finalità di garantire il benessere delle persone con autismo.

Per chiarire ogni ulteriore dubbio vogliamo fare riferimento al progetto “Educazione Infanzia” presentato dall’AGSAS Onlus al comune di Palermo in data 04/10/2012 circa l’integrazione normotipici/autistici per la classe materna nel totale rispetto della legge 104/92. A tal proposito ed a garanzia di trasparenza alleghiamo alcuni stralci della documentazione presentata.

PROGETTO EDUCAZIONE INFANZIA Promosso da : A.G.S.A.S – ONLUS ASSOCIAZIONE GENITORI SOGGETTI AUTISTICI SOLIDALI
Premessa introduttiva
Educazione infanzia è un servizio educativo volto a favorire la crescita dei bambini dai 2 ai 6 anni di vita, offrendo opportunità e stimoli che consentano la costruzione dell’identità, dell’autonomia e dell’interazione con altri bambini ed adulti. Verrà realizzato negli spazi destinati dal Comune di Palermo e si prevede un comunicazione continua al fine di assolvere alle necessità esposte nell’avviso. (…)
Educazione Infanzia è un luogo privilegiato di crescita e sviluppo delle potenzialità individuali, cognitive, affettive e sociali, finalizzato al raggiungimento di uno sviluppo armonico della personalità. La creazione di un asilo nido pilota dove possano
accedere insieme i bambini normodotati, bambini con Autismo e DGS erogando prestazioni abilitative ad orientamento cognitivo comportamentale sarà da apri- pista per realizzare quell’ intervento intensivo e precoce come sancito nelle Linee Guida sull’autismo D.A. 1 Febbraio 2007 – Regione Siciliana in sinergia con la NPI e i centri di riabilitazione a cui afferiscono i minori. L’obiettivo primario è favorire la crescita del bambino in modo sereno, in un ambiente che sappia continuare ed integrare l’attività della famiglia. (…)
OBIETTIVI GENERALI :
– conquista dell’autonomia personale;
– contribuire alla socializzazione;
– contribuire alla comunicazione;
OBIETTIVI SPECIFICI :
-favorire ed incrementare le capacità psico- motorie;
-favorire lo sviluppo affettivo e sociale;
-favorire lo sviluppo cognitivo;
-favorire la comunicazione verbale ed il linguaggio.
(…)
Le finalità che questo PROGETTO EDUCATIVO si prefigge si riassumono in:
– Garantire pari opportunità a tutti i bambini;
– Favorire l’integrazione tra bambini normodotati e bambini con Autismo e DGS;
– Favorire lo sviluppo delle potenzialità di ciascuno.
Attività
Esso nasce da un bisogno interiore che lo spinge a muoversi, ad agire, ad operare sulle cose che lo circondano e ad inventare le cose che vorrebbe possedere. Il gioco è considerato come il modo più naturale di costruire i propri modelli di conoscenza e comportamento. Di conseguenza tutte le attività sono espresse in forma ludica. Le attività che vengono proposte ai bambini, sotto la continua sorveglianza del personale educativo sono:
– attività grafico-pittoriche (pennarelli, tempere,matite a cera, collage,gessetti…);
– attività manipolative (pongo, creta, farina, acqua, sabbia, terra, colla, plastilina, pasta di pane…);
– attività linguistico-cognitive (tombola, domino, costruzioni, incastri, puzzle, libri, immagini, fotografie…);
– attività motoria (palestra, giochi in giardino…);
– attività simboliche (travestimenti, cucina, drammatizzazione…).

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