Palermo, salvato un giovane gabbiano ferito: esempio virtuoso di collaborazione tra comune e associazioni animaliste
Il gabbiano appartiene a una specie protetta che nidifica lungo le coste siciliane

Palermo, 11 aprile 2025 – Una storia a lieto fine che ha per protagonista un giovane gabbiano, ribattezzato “Fido”, e che dimostra come la collaborazione tra istituzioni pubbliche e associazioni animaliste possa salvare vite, anche quelle più fragili.
Sabato scorso, nel viale principale del canile municipale di Palermo, il personale comunale ha rinvenuto un esemplare di gabbiano con un’ala rotta. Senza perdere tempo, gli operatori hanno allertato i volontari delle associazioni Ada, Enpa Palermo, Oasi e Lega Internazionale Vigilanza, che si sono immediatamente attivati per il recupero del volatile.
Grazie al tempestivo intervento congiunto, “Fido” è stato preso in carico e trasportato al Centro di recupero fauna selvatica di Ficuzza, dove riceverà le cure necessarie con l’auspicio di un pronto ritorno in libertà. Il gabbiano appartiene a una specie protetta che nidifica lungo le coste siciliane, e la sua salvezza rappresenta anche un segnale positivo per la tutela della biodiversità del territorio.
L’Assessore al benessere animale, Fabrizio Ferrandelli, ha espresso soddisfazione per l’esito dell’operazione:
«Questa è una buona prassi di collaborazione. Amare e rispettare un animale significa farlo con tutti, indistintamente. Il mio ringraziamento va agli impiegati comunali, agli operatori e alle associazioni animaliste per il lavoro svolto a servizio e a tutela degli animali in difficoltà».
Una piccola grande storia che conferma quanto la sinergia tra enti pubblici e volontariato possa fare la differenza nel garantire benessere e tutela anche agli animali selvatici.




