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Romeo e Giulietta: rissa tra famiglie per una relazione, un arresto e cinque denunce

Due famiglie si scontrano per una relazione tra diciottenni. Tre donne si picchiano, una con il naso rotto

DEGRADO

Rissa tra famiglie a Palermo per una storia d’amore

Tre donne si aggrediscono con i caschi, una finisce con il naso rotto

Una storia d’amore può diventare una miccia pericolosa quando si innesca su tensioni familiari già esistenti. È quello che è successo in via Monfenera, dove i carabinieri del Nucleo Radiomobile hanno dovuto sedare una rissa che ha coinvolto una quindicina di persone, tutte appartenenti a due famiglie rivali.

Il bilancio della serata è pesante: un palermitano di 32 anni è stato arrestato in flagranza per resistenza e violenza a pubblico ufficiale, mentre altre cinque persone – quattro donne e un uomo di età compresa tra i 18 e i 54 anni – sono state denunciate per rissa.

Tutto nasce da una relazione sentimentale tra due ragazzi di diciotto anni, che ha acceso rivalità e incomprensioni tra le rispettive famiglie. I primi segnali di tensione si erano manifestati già in mattinata, con un diverbio avvenuto nella zona di Ballarò. Ma è stato verso le 22 di sera che la situazione è precipitata definitivamente. Dalle parole si è passati rapidamente ai fatti. La strada si è trasformata in un campo di battaglia improvvisato, con tre donne che si sono aggredite utilizzando anche caschi da motociclista come armi improprie. Una di loro ha riportato la frattura del naso, un’altra è rimasta ferita a un orecchio. Scene concitate che hanno seminato paura tra i residenti della zona.

Quando le gazzelle dell’arma sono arrivate sul posto, sembrava che gli animi si fossero calmati. Invece proprio in quel momento il 32enne ha tentato di riaccendere lo scontro, cercando di avventarsi contro alcuni dei partecipanti alla rissa. Fermato dai carabinieri, l’uomo ha reagito con minacce e aggressioni nei confronti dei militari, rendendo inevitabile il suo arresto.

Il gip Palermo ha convalidato l’arresto e disposto nei confronti dell’indagato l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria Va precisato che gli indagati sono attualmente presunti innocenti e la loro posizione sarà vagliata dall’Autorità Giudiziaria nel corso dell’intero iter processuale, in ossequio ai principi costituzionali di presunzione di innocenza.

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