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Cimiteri di Palermo, svolta nella gestione: liberati migliaia di loculi negli ultimi tre anni

Dal 2023 a oggi oltre 2.900 posti recuperati. Nel 2026 altri 4mila in arrivo nei tre campisanti cittadini

GESTIONE CIMITERIALE

Palermo riorganizza i cimiteri: oltre 4mila nuovi loculi disponibili nel 2026

Il Comune accelera il piano di rilancio del sistema cimiteriale con numeri record e la cremazione torna a pieno regime dopo anni di emergenza

Palermo torna a fare i conti con i propri cimiteri, e questa volta i numeri raccontano una storia diversa. L’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Roberto Lagalla ha avviato le procedure di ricognizione e liberazione dei loculi nei cimiteri cittadini, segnando un nuovo capitolo nel percorso di riorganizzazione avviato negli ultimi anni.

I numeri del recupero: tre anni di lavoro silenzioso

Il processo non è iniziato oggi. Dal 2023 a oggi, il Comune ha restituito alla città migliaia di posti nei campisanti: 1.078 loculi nel 2023, 969 nel 2024 e 913 nel 2025. Una progressione costante che ha consentito a Palermo di uscire dalla fase emergenziale che per anni aveva gravato sul sistema cimiteriale.

Il 2026: il colpo d’acceleratore

Quest’anno il ritmo cambia. I lavori programmati nei tre principali cimiteri cittadini porteranno oltre 4mila nuovi posti complessivi: 2.028 loculi al cimitero di Santa Maria dei Rotoli, 1.721 al cimitero di Santa Maria di Gesù e 570 al cimitero dei Cappuccini. Un risultato che trasforma la gestione cimiteriale palermitana da problema cronico a risorsa pianificabile.

Il forno crematorio riacceso: 2mila operazioni già completate

Parallelamente agli interventi sui loculi, il forno crematorio comunale è tornato operativo dopo un lungo periodo di inattività. Da quando è stato riattivato, ha già effettuato circa 2.000 operazioni di cremazione, alleggerendo la pressione sugli spazi cimiteriali e ridando ai cittadini un servizio atteso da tempo.

“Questa attività rappresenta un passaggio fondamentale per garantire una gestione ordinata, trasparente e rispettosa degli spazi cimiteriali” dichiarano il sindaco Lagalla e l’assessore Totò Orlando. La disponibilità di nuovi loculi significa risposte concrete per le famiglie che si trovano ad affrontare un lutto, senza più dover fare i conti con liste d’attesa o situazioni di emergenza.

Avanti con il monitoraggio

Il Comune annuncia che nei prossimi mesi proseguiranno le attività di monitoraggio e programmazione degli spazi. L’obiettivo dichiarato è costruire un sistema stabile nel tempo, capace di garantire dignità ai luoghi della memoria senza affidarsi a interventi straordinari dettati dall’urgenza.

Dopo anni in cui i cimiteri di Palermo erano diventati il simbolo di una città in difficoltà, oggi quei numeri — loculi recuperati, cremazioni effettuate, spazi programmati raccontano qualcosa di più semplice e concreto: una città che ha deciso di occuparsi dei propri morti con ordine e continuità.

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