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Palermo, rifiuti. Ferrandelli: “Nuova emergenza alle porte e il Comune dorme”

“Dal primo maggio la città di Palermo sarà sommersa dai rifiuti e, nonostante l’emergenza alle porte, l’amministrazione comunale continua a dormire”. Ad affermarlo è il deputato regionale del Pd, Fabrizio Ferrandelli, segretario della commissione Ambiente e Territorio all’Ars.

“Tra una settimana, il 30 aprile per l’esattezza, – aggiunge – scade il contratto tra Palermo Ambiente spa e Comune di Palermo, stipulato a gennaio grazie ai poteri straordinari dei commissari nominati dalla Regione, che ha agevolato e garantito fin qui la gestione integrata dei rifiuti nel territorio comunale, attraverso l’utilizzo in comodato d’uso gratuito di un parco automezzi importante (64 autocarri, 15 autocompattatori e persino un biotrituratore) tutti di proprietà della società in liquidazione”.

“Nonostante i solleciti di Palermo Ambiente a trovare una soluzione immediata prima della scadenza contrattuale – continua Ferrandelli – il comune di Palermo, ad oggi, non ha fatto nulla per scongiurare l’interruzione di un servizio che inevitabilmente provocherà una nuova drammatica emergenza. Così come preoccupanti sono i segnali che arrivano dal fronte della discarica di Bellolampo, di gestione comunale, e della Rap che sta pericolosamente seguendo lo stesso percorso fallimentare di Amia ”.

“Siamo in presenza – conclude – non di un’amministrazione, ma di un’armata Brancaleone: continua ad accanirsi contro fioriere, cartelli e gazebo e dorme con una prevedibile emergenza rifiuti alle porte. Forse, a smontare le tende, e non per cinque giorni, dovrebbe essere una buona volta la giunta”.

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