Palermo: presentato “Uomo di stato”, il libro di Francesco Mongiovì, l’agente di scorta di Falcone.

E’ stato presentato ieri pomeriggio a Villa Zito Fondazione Sicilia, il libro “Uomo di Stato” di Francesco Mongiovì, edito da Oligo, a cura di Stefano Marina, con la prefazione di Franco Gabrielli.

Il racconto di una vita nella Polizia di Stato di Francesco Mongiovì già sovrintendente della Polizia e componente della scorta della Quarto Savona 15, agli arresti di Brusca e Provenzano. Un libro che nasce dal progetto di portare nelle scuole siciliane un tour nei luoghi delle stragi, un percorso civile tra Capaci e Via D’Amelio per sensibilizzare gli studenti.

Da un incontro nel reparto di Oncoematologia Pediatrica dell’Ospedale Civico di Palermo, nasce la scelta di trasformare la memoria in progetto sociale, l’intero ricavato del volume, infatti, sarà devoluto l’8 maggio al reparto di oncoematologia tramite l’Associazione Lotta Leucemie e Tumori dell’Infanzia.

L’evento è organizzato dal Pool Antiviolenza e per la Legalità di cui è Presidente Angela Fundarò, che afferma: “In un tempo in cui la parola Stato viene usata e abusata, in cui la mafia viene spesso trasformata in prodotto narrativo, è il momento nel quale servono testimonianze autentiche di uomini di Stato che raccontino cosa significa vivere con la paura di morire ogni giorno e di scegliere di restare comunque, cosa significa scegliere lo Stato quotidianamente”.

Alla presentazione sono intervenuti, oltre all’autore del libro Francesco Mongiovì, il Procuratore della Repubblica di Agrigento Giovanni Di Leo, il Sen. Carmine Mancuso, attualmente presidente dell’Associazione per onorare la memoria dei Caduti nella lotta contro la mafia e il giornalista Massimo Brizzi.
Fabio Notam



