Palermo, open day in caserma: Mulè critica il sindaco di Capaci
Polemica dopo le dichiarazioni del primo cittadino contro la visita scolastica al 46° Reggimento Trasmissioni di Palermo

Il sindaco di Capaci ha espresso la propria contrarietà a un open day organizzato alla caserma “Euclide Turba” di Palermo, sede del 46° Reggimento Trasmissioni dell’Esercito Italiano, visitata da una scuola media. Sulle sue parole è intervenuto il vicepresidente della Camera dei Deputati Giorgio Mulè, esponente di Forza Italia, che ha definito quelle dichiarazioni “profondamente diseducative per gli studenti e irrispettose verso l’Esercito”.
Secondo Mulè, l’Esercito rappresenta un presidio dei valori democratici di pace e di difesa della Patria scolpiti nella Costituzione, e le affermazioni del sindaco di Capaci dimostrerebbero un atteggiamento inaccettabile che offende le istituzioni e, in primo luogo, le donne e gli uomini dell’Esercito.
Il vicepresidente della Camera ha respinto le parole del sindaco, che aveva parlato di una visita in cui gli studenti sarebbero andati “a respirare aria militare e bellicista, ad ammirare divise militari, carri armati, moschetti, fucili e baionette”. Al contrario, secondo Mulè, gli studenti avrebbero dovuto “respirare l’aria salubre della professionalità dei nostri militari” e onorare il loro impegno quotidiano.
Mulè ha inoltre sottolineato che le dichiarazioni del sindaco non rappresentano chi ricopre ruoli istituzionali e che esse tentano di “sporcare quelle divise” che, invece, vanno ringraziate per quanto quotidianamente mettono al servizio del Paese.
La presa di posizione dell’esponente di Forza Italia alimenta il dibattito sul valore educativo degli open day nelle caserme e sul rapporto tra scuola, istituzioni e Forze armate, tema che continua a suscitare confronto anche a livello locale.



