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Palermo, numerose mostre visitabili sino a fine mese

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Dopo la quinta edizione della “Settimana delle Culture”, Palermo ospita numerose mostre che è possibile visitare sino alla fine di maggio. Alcune esposizioni, inoltre, sono state prorogate fino a giugno inoltrato.

Fino al 27 maggio da Giuseppe Veniero Project, “Antologica” degli artisti Marco Pace e Max Ferrigno. Palazzo Palagonia ospiterà la mostra “Il mio occhio si è fatto pittore”, visitabile fino al 27 maggio, dalle 9 alle 18 (chiuso il sabato e la domenica). Ingresso libero.

Fino al 28 maggio, al Ridotto del Cinema De Seta dei Cantieri culturali alla Zisa, mostra fotografica del pittore-fotografo René Vinçon, dalle 10 alle 20. A cura dell’Istituto Gramsci Siciliano. Ingresso libero. Al Laboratorio del Museo del Disegno è in corso “De Rerum Natura ed altre incisioni a puntasecca”, mostra di Gino Merlina. A cura di Nicolò D’Alessandro. Visite su prenotazione, massimo di 15/20 visitatori per volta. Info e Prenotazioni: 091. 322030 – 338 8544404 – 324 6930846.

Fino al 29 maggio, a Palazzo Sant’Elia, dalle 10 alle 18 (il sabato fino alle 19) è in corso “Paesaggi… Sei artisti due realtà siciliane in mostra”: esposizione di pittura di Luciana Anelli, Rosetta D’Alessandro, Giacomo Failla, Melchiorre Napolitano, Enzo Rovella, Enzo Venezia. A cura di Giacomo Fanale, con testo critico di Simona Di Bella. Ingresso libero. Nella Cavallerizza di Palazzo Sant’Elia, dalle 10 alle 18, si può visitare “Dasein | essere nel tempo”, mostra di pittura di Sergio Fiorentino. A cura di Alberto Mattia Martini. Catalogo pubblicato da Edizioni Dietro le Quinte. Ingresso libero.

Sempre fino al 29 maggio al Grand Hotel delle Palme prosegue la mostra fotografica “Petite histoire d’un voyage” di Desideria Burgio. Ingresso libero. La mostra racconta dell’incontro tra l’artista e il Laboratorio dei Figli d’Arte Cuticchio, diretto da Mimmo Cuticchio, impegnato nella preparazione dello spettacolo Tra I Sentieri dei Ventimiglia e della mostra tuttora in corso al Museo Civico di Castelbuono (Pa). Nella Chiesa del Piliere, invece, mostra collettiva di arti figurative “Luoghi comuni”. A cura dell’associazione Amici dei Musei Siciliani. Visitabile dalle 10 alle 18. Ingresso libero. All’Oratorio di San Lorenzo,“Antologica”, mostra fotografica di Giovanni Gagliardo di Carpinello. A cura dell’associazione Amici dei Musei Siciliani. Visitabile dalle 10 alle 18. Ingresso libero.

All’Oratorio di San Mercurio, mostra di scultura di Tiziana Rivoni, intitolata “Giornata IV – Novella V”, a cura degli Amici dei Musei Siciliani. Visitabile dalle 10 alle 18. Ingresso 6 euro intero, ridotto 2 euro. Nel biglietto è inclusa la visita all’Oratorio.

Fino all’11 giugno, al Real Albergo dei Poveri sarà visitabile “Exempla. Un percorso tra artisti contemporanei”, mostra collettiva di pittura, a cura di Alba Romano Pace, con la collaborazione di Anna Maria Ruta. Opere di Arturo Barbante, Giuseppe Agnello, Zina Ansaloni, Nicola Busacca, Simona Cavaglieri, Filippo Calvaruso, Gaetano Cipolla, Luigi Colajanni, Gaetano Costa, Michele D’Avenia, Emanuele Diliberto, Pino Diodato, Martin Emscherman, Juan Esperanza, Elena Ferrara, Max Ferrigno, Alessandro Finocchiaro, Sergio Fiorentino, Stefano Gentile, Emanuele Giuffrida, Giovanni Iudice, Franco Miceli, Antonio Nuccio, Marco Pace, Miriam Pace, TomokoNagao, Oliva Patanella Anil, Domenico Pellegrino, Ignazio Schifano, Massimo Sirelli, Enzo Tomasello, Giuseppe Vesco, William Zanghi. Dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 19 (chiuso il lunedì). Ingresso libero.

E sempre al Real Albergo dei Poveri, fino all’11 giugno, resta aperta anche “Into the silence: Eremiti del terzo millennio”, mostra fotografica di Carlo Bevilacqua. Orari: 9-13 e 15-19 (chiuso il lunedì). Ingresso libero.

Fino al 24 giugno, all’Archivio storico comunale, in corso la mostra storico-documentaria “Porta Mazzara un monumento riscoperto”, organizzata dal Rotary Club di Palermo e dalla Fondazione Salvare Palermo. A cura di Carmelo Lo Curto. In esposizione, una settantina di esemplari tra documenti d’epoca, fotografie, disegni, planimetrie e plastici che illuminano la storia di una delle più antiche porte della Città: Porta Mazara. Ingresso libero.

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