Palermo, muore al Policlinico per un calcolo renale. Denunciati i medici

Pietro Rizzo, 51 anni, è morto ieri nel reparto di Urologia del Policlinico di Palermo. L’uomo, dipendente dell’Amg gas, è deceduto per un calcolo renale. La famiglia sostiene che la struttura ospedaliera non sia intervenuta immediatamente e per questo ha presentato denuncia.

Pietro Rizzo lascia tre figli, di cui uno minorenne, e la moglie casalinga. Il direttore sanitario dell’ospedale Luigi Aprea ha dichiarato di voler sentire tutti i medici e l’intera equipe per analizzare la vicenda. Intanto il magistrato ha disposto il sequestro delle cartelle sanitarie.

La figlia di Rizzo, Simona, ha rilasciato una dichiarazione: “Mio padre è stato trasportato in ospedale alle 9.30. È morto alle 16 per un calcolo renale senza che venisse fatto nulla per rimuoverlo. Contestiamo questo sistema burocratico di fare medicina. Dal pronto soccorso ci hanno mandato in un reparto per fare l’ecografia e poi siamo passati di nuovo dal pronto soccorso per avere un foglio e mio padre stava morendo. Non si può continuare in questo modo”.

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