Palermo, mercatini rionali nel caos: viabilità e igiene al collasso, il M5S attacca l’amministrazione
Condizioni definite insostenibili da parte dei residenti che da anni lamentano i disservizi
Palermo, 18 aprile 2025 – Torna sotto i riflettori la situazione critica dei mercatini rionali di Palermo, che continuano a generare forti disagi in molte zone della città. A lanciare l’ennesimo grido d’allarme sono i consiglieri comunali e di circoscrizione del Movimento 5 Stelle, che denunciano la persistente assenza di interventi concreti da parte dell’amministrazione comunale.
Le criticità, ormai croniche, riguardano viabilità compromessa, accessi ostruiti per i mezzi di soccorso, problemi igienico-sanitari e mancanza di decoro urbano. Dal centro storico alla periferia, passando per le aree di Palermo nord e sud, i residenti che ospitano i mercatini settimanali lamentano da anni condizioni che definiscono insostenibili.
Al centro della polemica, le recenti dichiarazioni dell’Assessore alle Attività Produttive, Giuliano Forzinetti, che in Commissione Urbanistica avrebbe accennato a future strategie per il rilancio e la gestione dei mercatini rionali. “Abbiamo appreso dalla stampa delle ipotetiche strategie dell’amministrazione, ma ad oggi – sottolineano i consiglieri M5S – non è stato compiuto alcun passo concreto verso una vera riorganizzazione di questi spazi.”
Il Movimento 5 Stelle punta il dito sulla mancata individuazione di aree alternative e più idonee dove trasferire i mercatini, in modo da garantire sicurezza, ordine e rispetto per la vivibilità dei quartieri. “Non è più accettabile – continuano – che i cittadini debbano sopportare simili disagi ogni settimana, senza che il Comune offra soluzioni reali.”
I consiglieri pentastellati chiedono con forza l’ascolto delle istanze dei territori e l’avvio immediato di un piano di rilocalizzazione dei mercati, che tenga conto delle esigenze sia dei residenti sia degli operatori commerciali, tutelando al contempo la sicurezza pubblica e il decoro urbano.
Una situazione che si trascina da anni, ma che oggi torna a riaccendere il dibattito su quale debba essere il ruolo e la gestione dei mercatini rionali in una città che vuole proiettarsi verso standard europei di vivibilità.



