Palermo: la Fondazione Myra a fianco dei più fragili.

Nonostante la giovane età dei soci fondatori il nome della Fondazione Myra risale al IV secolo d.C. dal nome della città Myra, antica città ellenica, oggi situata nei pressi di Demre nell’attuale Turchia meridionale, luogo in cui è nato San Nicola che si occupo nella sua esistenza dei più fragili, dei più deboli. E proprio per favorire iniziative di solidarietà, promozione, formazione personale e professionale finalizzate all’inserimento nel mercato del lavoro nel sostenere persone svantaggiate; organizzare e promuovere attività sportive, ricreative e culturali; promuovere la crescita culturale della società anche tramite corsi di formazione, nasce nel 2024, l’idea da un progetto di squadra mettendo insieme avvocati, architetti, ingegneri e commercialisti. L’idea è quella di mettere a sistema l’esperienza maturata in anni di attività professionale e metterla a servizio del prossimo e dei più bisognosi, convinti che nella vita tutti siamo chiamati a far qualcosa anche per gli altri.

L’attività è rivolta nella maggior parte dei casi ai giovani, lo dimostra il fatto che si sta portando avanti il progetto Othelloman, nome d’arte del Rapper palermitano, Salvatore Petrotta, il quale attraverso la musica, si rivolge ai giovani, agli studenti veicolando la gravità del consumo di sostanze stupefacenti. Un progetto ambizioso col quale l’artista vorrebbe coinvolgere circa 290 scuole in Italia, di queste, cinque scuole superiori verranno coinvolte a Palermo. Un altro progetto è “giovani e sport”. Proprio per quel principio di gioco di squadra dei soci fondatori, sono stati intrapresi contatti con alcun centri sportivi per il Padel. In particolare con il Circolo R2 di Aspra, che fa capo a Leandro Rinaudo, ex direttore sportivo del Palermo. L’intento è quello di creare sinergie per realizzare delle giornate di beneficienza attraverso gli incontri di Padel.

“Ad aprile abbiamo partecipato al progetto Luxottica, – dichiara l’Ing. Antonio Cimò, presidente della Fondazione Myra – rivolto ai più fragili e in particolare ai bambini che versano in condizioni economiche disagiate. Si è tratta del primo Centro permanente della Sicilia di oculistica solidale a cura della Fondazione OneSight EssilorLuxottica Italia in collaborazione con l’Arcidiocesi di Monreale”. Recentemente è stata portata avanti un’attività di natura formativa presso l’I.I.S.S. Don Calogero Di Vincenti nel comune di Bisacquino dal titolo “Essenza Mediterranea” il cui obiettivo era valorizzazione il territorio, i suoi prodotti con il coinvolgimento dei giovani. L’agricoltura come leva d’innovazione e cultura. Una giornata dedicata agli studenti per esplorare il potenziale del mondo rurale siciliano attraverso la Dieta Mediterranea, l’impresa agroalimentare e il turismo esperienziale.

“Spesso nel nostro territorio – riferisce l’Avv. Aurelio Armonium, vice presidente della Fondazione – abbiamo la materia prima ma non abbiamo la capacità di valorizzare le nostre risorse attraverso iniziative valide, si è così deciso di rivolgerci all’arch. Stefania Biolcati Rinaldi che ha realizzato un metodo per noi molto interessante chiamato Lego Serious Play. Un metodo finalizzato a sviluppare il pensiero, la comunicazione e la risoluzione di problemi complessi di gestione aziendale attraverso l’impiego del gioco di costruzioni LEGO. L’obiettivo è quello di favorire – continua l’avv. Armonium – il pensiero creativo attraverso attività di team building basate sull’utilizzo di mattoncini LEGO per creare metafore della propria identità organizzativa e delle proprie esperienze”. I partecipanti lavorano attraverso scenari immaginari utilizzando i mattoncini LEGO, per questo motivo questo tipo di attività viene definito “gioco serio”. L’approccio si basa sull’idea che un apprendimento che coinvolga l’uso di attività mentali e manuali produca una comprensione più profonda e maggiormente significativa del mondo e delle sue possibilità, sostenendo che i partecipanti sviluppino le capacità di comunicare in modo più efficace, di far ricorso alla propria immaginazione più facilmente e di affrontare il proprio lavoro con maggiore fiducia, impegno e intuizione. Ciò permette di far emergere il talento, accrescere le capacità e implementare le competenze. Un’esperienza di grande accrescimento per la Fondazione è stata a metà aprile l’inaugurazione del primo centro oculistico sociale permanente in Sicilia. Nato dalla proficua collaborazione tra la Fondazione OneSight EssilorLuxottica Italia e la Fondazione San Carlo Borromeo dell’Arcidiocesi di Monreale. Un progetto, ispirato al successo delle “Giornate della Vista”.
Il fatto che l’Arcivescovo, Monsignor Gualtiero Isacchi abbia accettato con entusiasmo la proposta di voler aiutare attraverso Luxottica i più deboli i più fragili dimostra la sensibilità della Curia di Monreale verso determinati temi. “Nello specifico la Fondazione Myra – ha spiegato, l’Ing. Antonio Cimò, – ha messo a frutto il background professionale da cui proviene occupandosi dell’iter autorizzativo e realizzando una piattaforma digitale dedicata al sistema gestionale per le prenotazioni e la turnazione dei medici. Grazie a questa applicazione sarà più semplice sia per l’utente sia per i medici volontari poter accedere a questo servizio totalmente gratuito e prenotarsi”.
La Fondazione Myra riconosce il valore e la funzione sociale dell’attività di beneficenza, del volontariato, della cultura e dell’assistenza socio-sanitaria, e si batte per supportare e favorire queste iniziative. Essa oltre alle attività formative, si occupa di favorire iniziative in ambito Medico-Assistenziale, contribuendo alla realizzazione di strutture sanitarie e ospedaliere, dedicate alla cura. Organizzare e gestire attività culturali, artistiche o ricreative di interesse sociale, incluse attività, anche editoriali, di promozione e diffusione della cultura e della pratica del volontariato. Un’altra importantissima missione della Fondazione è quella di permettere ai nostri giovani di rimanere nella propria terra e non dover essere costretti ad allontanarsi dai propri affetti per poter trovare occupazione, in questo risulta di importanza strategica la collaborazione tra Imprese ed Università per lo sviluppo economico e sociale dell’intero paese al fine di aumentare: l’attrattiva delle Università; competitività delle aziende; l’occupabilità degli studenti; la crescita economica e sociale dei territori. “Una cosa di cui andiamo orgogliosi – dichiara l’Avv. Aurelio Armonium, – è che tutte le volte che come Fondazione ci interfacciamo con le istituzioni e gli enti pubblici sono sorpresi della giovane età dei soci fondatori. Questa è una cosa che ci inorgoglisce e ci stimola nello stesso momento ad intraprendere giorno per giorno ciò che ci siamo prefissati”.
Fabio Gigante






