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Palermo, inaugurata la nuova palestra del carcere Malaspina

Si è svolta all’IPM Malaspina di Palermo, l’inaugurazione della palestra, ristrutturata e dotata di nuove attrezzature sportive grazie al progetto “Terzo Tempo”, che la UISP ha avviato lo scorso mese di maggio in otto città italiane e che in Sicilia sta coinvolgendo l’IPM Malaspina di Palermo e il Bicocca di Catania.

Il taglio del nastro alla presenza dell’assessore regionale allo sport, Michela Stancheris, l’assessore allo sport del comune di Palermo, Cesare La Piana, il presidente della UISP Sicilia, Fabio Maratea, il vice presidente del CONI Sicilia, Orazio Arancio, il direttore dell’IPM Malaspina, Michelangelo Capitano.

Un importante avvenimento che interessa soggetti normalmente esclusi dalla pratica motoria, con l’obiettivo di sottolineare l’importanza dello sport sociale che, a differenza dello sport competitivo, mira a migliorare le condizione di vivibilità, sostenibilità e salute dei cittadini. Il ruolo dell’associazionismo sportivo non può essere relegato soltanto alla ricerca della prestazione sportiva e dell’agonismo esasperato ma, in quanto “associazione”, e quindi parte integrante del terzo settore, deve svolgere un ruolo di ponte tra il settore privato e l’interesse pubblico.
La UISP Sicilia ha ben interpretato tale ruolo e si è fatta promotrice nel nostro caso di un’azione di fund raising con la Fondazione Enel Cuore e Fondazione Con il Sud che hanno riconosciuto la bontà dell’iniziativa ed hanno finanziato il progetto.

L’obiettivo principale del progetto “Terzo Tempo” è quello di sostenere positivamente la passione per lo sport e per l’attività motoria dei giovani detenuti, premiando il loro impegno attraverso il sostegno di azioni formative che saranno volte all’inserimento professionale con il rilascio di appositi brevetti sportivi.
Le iniziative della UISP nei confronti dei giovani detenuti non terminano con il progetto “Terzo Tempo”. Infatti, la UISP Sicilia ha stipulato una convenzione con il Centro di Giustizia Minorile per sostenere piani di attuazione volti a migliorare le strutture sportive all’interno dell’IPM Malaspina. Il nuovo progetto prevede la ristrutturazione della piscina sperimentando nuove metodologie di gestione con il sostegno dei privati che, in cambio di servizi, potranno usufruire della struttura sportiva. Il carcere potrebbe diventare così una realtà integrata nel tessuto urbano, e non più un luogo off limits e sconosciuto ai cittadini.

«Incentivare l’attività sportiva e aiutare i detenuti a reinserirsi nella società, una volta scontata la pena, – dichiara il presidente regionale della UISP, Fabio Maratea – sono i punti cardine del programma. Bisogna promuovere la cultura della legalità e riconoscere il ruolo del volontariato sportivo in Sicilia che ancora oggi, rispetto ad altre regioni italiane, non gode dell’istituzione dell’albo delle APS. Siamo onorati dell’attenzione che ci ha concesso l’assessore Stancheris ed il Governo Regionale, da sempre sensibile alle politiche legate alla promozione di una cultura della legalità. Chiediamo però al governo un segno tangibile di tale attenzione con la creazione di un tavolo di lavoro congiunto tra le associazioni del terzo settore, che si occupano del sociale, e l’assessorato regionale allo sport per promuovere il diritto allo sport per tutti i cittadini.

L’attuale assenza di fondi per l’intero settore sportivo, dopo il ricorso del Commissario dello Stato, rappresenta una pesante tegola che si innesta nel quadro certamente non florido dovuto alla crisi economica – conclude Maratea – che ha visto chiudere migliaia di associazioni sportive dilettantistiche».

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