Palermo in Rosa: lavoro e libertà per le donne che ricominciano
Federalberghi Palermo lancia percorsi concreti di formazione e reinserimento per chi ha subito violenza

La città si muove contro la violenza sulle donne, e Federalberghi Palermo è in prima linea con un progetto concreto di reinserimento lavorativo. Durante la presentazione dell’iniziativa “Palermo in Rosa”, Rosa Di Stefano, presidente dell’associazione degli albergatori, ha annunciato che i contratti per la formazione e l’inserimento nel mondo del lavoro delle donne ospitate in case-famiglia e centri antiviolenza sono già attivi.
“Una camminata simbolica che, come sottolineato nel corso dell’incontro, è molto più di un appuntamento sportivo è un atto pubblico, una presa di posizione civile, un messaggio collettivo che la città ha scelto di portare nelle sue strade” – Rosa di Stefano, presidente Federalberghi
Il progetto promosso da Federalberghi Palermo prevede percorsi formativi mirati in reception, housekeeping avanzato, F&B e amministrazione, l’inserimento nel mondo del lavoro alberghiero, tutoraggio interno da parte di personale formato e la costruzione della indipendenza economica delle donne.
“La libertà non è uno slogan, è un cartellino timbrato, uno stipendio che arriva, una stanza che puoi permetterti da sola. È la possibilità di dire: io posso vivere senza chi mi ha fatto male”
Il messaggio di Federalberghi Palermo si rivolge anche alle imprese e alle istituzioni: “se chiediamo alle donne di denunciare, dobbiamo garantire alternative reali. Decoro urbano, sicurezza, trasporti affidabili e legalità sono parte della stessa equazione – ha concluso Di Stefano – Una città bella da vedere e giusta da vivere è l’unica che abbia un futuro, e quando una donna cammina libera, tutta la città avanza”.
Con “Palermo in Rosa” la città mostra che quando le donne hanno strumenti e opportunità, tutta la comunità cresce. Non sono parole vuote: sono formazione, lavoro e libertà che cambiano la vita, passo dopo passo.







