Palermo cambia le luci: AMG Energia lancia la gara da 180 milioni per rifare l’illuminazione della città
L'avviso pubblico apre la strada al partenariato pubblico-privato per riqualificare l'intera rete energetica del Comune. Lagalla: "Percorso rigoroso e lungimirante"

ECONOMIA E TERRITORIO
AMG Energia apre la gara da 180 milioni per rifare luce, semafori e impianti della città
Il Consiglio di amministrazione approva l’avviso pubblico per il partenariato pubblico-privato: una concessione ventennale trasformerà l’intera infrastruttura energetica del Comune. Salvaguardati i posti di lavoro.
I numeri dell’operazione
Valore complessivo stimato ~180 milioni €Punti luce interessati ~ 48.000Durata concessione stimata ~ 20 anniInserimento nel piano triennale 2025–2027
Cosa prevede il partenariato
Il futuro concessionario dovrà occuparsi della riqualificazione e gestione dell’illuminazione pubblica e della rete semaforica di Palermo, degli impianti elettrici e termici degli immobili comunali – climatizzazione, antincendio, sicurezza – e della fornitura diretta di energia elettrica e gas naturale necessari ad alimentare l’intera struttura. Rientrano nell’accordo anche la progettazione e l’esecuzione dei lavori di efficientamento delle reti e degli edifici affidati in gestione.
Le proposte che arriveranno saranno valutate su criteri di innovazione, sostenibilità e convenienza tecnico-economica. Al termine della comparazione verrà designato un “promotore”, la cui proposta costituirà la base della gara definitiva per l’assegnazione della concessione.
AMG Energia resta centrale: stazione appaltante e controllore
La società partecipata del Comune non esce di scena: AMG Energia agirà come stazione appaltante delegata per tutta la durata della gara e, nella fase operativa successiva, manterrà il ruolo di verifica e monitoraggio sull’esecuzione dei servizi per conto del Comune. La società ha già ottenuto da ANAC la qualifica di stazione appaltante di primo livello e ha ricevuto la delega di committenza.
Un aspetto considerato irrinunciabile nell’avviso riguarda i lavoratori: il futuro concessionario dovrà garantire stabilità occupazionale al personale attualmente impiegato da AMG Energia, incluse le assunzioni già pianificate alla data di pubblicazione dell’avviso.
Lagalla: “Percorso rigoroso e lungimirante”
“L’approvazione dell’avviso è un punto di svolta importante in termini di visione e gestione dei servizi energetici e degli impianti della città. È il risultato di un percorso amministrativo rigoroso e, nello stesso tempo, lungimirante, che apre nuovi scenari di sviluppo e di crescita. La rotta è stata tracciata nel nuovo contratto di servizio di AMG Energia, approvato dalla Giunta e dal Consiglio comunale nel 2024. L’intera operazione è perfettamente integrata nel piano di riequilibrio finanziario pluriennale del Comune, dimostrando una pianificazione solida e coerente con le esigenze dell’ente.”
– Roberto Lagalla, Sindaco di Palermo
Scoma: “Risultato di un lavoro di squadra”
“Centriamo un risultato che è frutto del lavoro di squadra con l’amministrazione cittadina. Il percorso è stato lungo e complesso. Con l’assegnazione ad AMG Energia del ruolo di stazione appaltante e poi di quello di monitoraggio sull’esecuzione dei servizi si dà un riconoscimento alla centralità e alla competenza della società, alla sua esperienza e al suo know-how tecnico.”
– Francesco Scoma, Presidente di AMG Energia
Un’infrastruttura che non reggeva più
I dati tecnici alla base dell’operazione parlano chiaro. La maggior parte degli impianti di illuminazione cittadina ha superato i trent’anni di vita tecnica utile, soglia oltre la quale normativa e letteratura tecnica registrano criticità strutturali, disservizi frequenti e — problema non secondario — l’impossibilità di controllare gli impianti da remoto. I materiali di ricambio, per molti di questi sistemi, non vengono più prodotti.
Con questo partenariato Palermo prova a recuperare un ritardo accumulato in decenni, puntando su tecnologie moderne, gestione integrata e risparmio energetico misurabile. La città che si illumina meglio sarà anche quella che spende meno.



