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Palermo cambia le luci: AMG Energia lancia la gara da 180 milioni per rifare l’illuminazione della città

L'avviso pubblico apre la strada al partenariato pubblico-privato per riqualificare l'intera rete energetica del Comune. Lagalla: "Percorso rigoroso e lungimirante"

ECONOMIA E TERRITORIO

AMG Energia apre la gara da 180 milioni per rifare luce, semafori e impianti della città

Il Consiglio di amministrazione approva l’avviso pubblico per il partenariato pubblico-privato: una concessione ventennale trasformerà l’intera infrastruttura energetica del Comune. Salvaguardati i posti di lavoro.

Quarantotto mila punti luce che invecchiano senza possibilità di controllo remoto, pezzi di ricambio introvabili perché fuori produzione, impianti che hanno abbondantemente superato i trent’anni di vita tecnica utile. Palermo si prepara a cambiare pelle sul fronte energetico, e lo fa con una delle operazioni più rilevanti mai messe in campo dall’amministrazione comunale: un partenariato pubblico-privato da circa 180 milioni di euro che ridisegnerà illuminazione, rete semaforica e impianti tecnologici della città.Il Consiglio di amministrazione di AMG Energia ha approvato l’avviso pubblico che, su delega del Comune di Palermo, avvia formalmente la procedura di finanza di progetto per l’affidamento in concessione di questi servizi. L’avviso sarà pubblicato nei prossimi giorni e si rivolge a operatori economici privati di rilievo nazionale e internazionale.

I numeri dell’operazione

Valore complessivo stimato ~180 milioni €
Punti luce interessati ~ 48.000
Durata concessione stimata ~ 20 anni
Inserimento nel piano triennale 2025–2027

Cosa prevede il partenariato

Il futuro concessionario dovrà occuparsi della riqualificazione e gestione dell’illuminazione pubblica e della rete semaforica di Palermo, degli impianti elettrici e termici degli immobili comunali – climatizzazione, antincendio, sicurezza – e della fornitura diretta di energia elettrica e gas naturale necessari ad alimentare l’intera struttura. Rientrano nell’accordo anche la progettazione e l’esecuzione dei lavori di efficientamento delle reti e degli edifici affidati in gestione.

Le proposte che arriveranno saranno valutate su criteri di innovazione, sostenibilità e convenienza tecnico-economica. Al termine della comparazione verrà designato un “promotore”, la cui proposta costituirà la base della gara definitiva per l’assegnazione della concessione.

AMG Energia resta centrale: stazione appaltante e controllore

La società partecipata del Comune non esce di scena: AMG Energia agirà come stazione appaltante delegata per tutta la durata della gara e, nella fase operativa successiva, manterrà il ruolo di verifica e monitoraggio sull’esecuzione dei servizi per conto del Comune. La società ha già ottenuto da ANAC la qualifica di stazione appaltante di primo livello e ha ricevuto la delega di committenza.

Un aspetto considerato irrinunciabile nell’avviso riguarda i lavoratori: il futuro concessionario dovrà garantire stabilità occupazionale al personale attualmente impiegato da AMG Energia, incluse le assunzioni già pianificate alla data di pubblicazione dell’avviso.

Lagalla: “Percorso rigoroso e lungimirante”

“L’approvazione dell’avviso è un punto di svolta importante in termini di visione e gestione dei servizi energetici e degli impianti della città. È il risultato di un percorso amministrativo rigoroso e, nello stesso tempo, lungimirante, che apre nuovi scenari di sviluppo e di crescita. La rotta è stata tracciata nel nuovo contratto di servizio di AMG Energia, approvato dalla Giunta e dal Consiglio comunale nel 2024. L’intera operazione è perfettamente integrata nel piano di riequilibrio finanziario pluriennale del Comune, dimostrando una pianificazione solida e coerente con le esigenze dell’ente.”

 – Roberto Lagalla, Sindaco di Palermo

Scoma: “Risultato di un lavoro di squadra”

“Centriamo un risultato che è frutto del lavoro di squadra con l’amministrazione cittadina. Il percorso è stato lungo e complesso. Con l’assegnazione ad AMG Energia del ruolo di stazione appaltante e poi di quello di monitoraggio sull’esecuzione dei servizi si dà un riconoscimento alla centralità e alla competenza della società, alla sua esperienza e al suo know-how tecnico.”

Francesco Scoma, Presidente di AMG Energia

Un’infrastruttura che non reggeva più

I dati tecnici alla base dell’operazione parlano chiaro. La maggior parte degli impianti di illuminazione cittadina ha superato i trent’anni di vita tecnica utile, soglia oltre la quale normativa e letteratura tecnica registrano criticità strutturali, disservizi frequenti e — problema non secondario — l’impossibilità di controllare gli impianti da remoto. I materiali di ricambio, per molti di questi sistemi, non vengono più prodotti.

Con questo partenariato Palermo prova a recuperare un ritardo accumulato in decenni, puntando su tecnologie moderne, gestione integrata e risparmio energetico misurabile. La città che si illumina meglio sarà anche quella che spende meno.

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