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Palermo, Cultura. Al via “Dieci notti al Museo”

Si è svolta, presso la Sala delle Lapidi di Palazzo delle Aquile, la conferenza stampa di presentazione della manifestazione culturale “Dieci notti al museo”, organizzata dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Palermo: dieci appuntamenti gratuiti, tra concerti, incontri e spettacoli, che con speciali aperture notturne dei musei comunali, dal 10 agosto e fino al 12 settembre, animeranno la vita della nostra città. All’incontro con la stampa erano presenti, tra gli altri, il Sindaco Leoluca Orlando, l’Assessore alla Cultura Francesco Giambrone, la Dirigente e la Capo Area del Settore Cultura, Antonella Purpura e Eliana Calandra e il Dirigente Coime Francesco Teriaca.

“Abbiamo fatto di necessità virtù – ha dichiarato il Sindaco Leoluca Orlando – mettendo insieme i nostri spazi museali comunali, due dei quali riaperti quest’anno e dimostrando che è possibile sostenere iniziative low cost che siano allo stesso tempo di alta qualità. Il modo migliore per coniugare emergenza a progetto. Questo, infatti, vuole essere il senso dell’iniziativa “Dieci notti al museo”: dimostrare che l’Amministrazione pensi sia più importante avere un progetto culturale e portarlo avanti anche con le poche risorse che abbiamo, piuttosto che avere risorse e non avere un progetto culturale. Noi pensiamo che la cultura debba essere parte della vita quotidiana. È per questa ragione – ha concluso il Sindaco – che abbiamo bandito la parola eventi: non la troverete in nessun atto del Comune, perché evoca qualcosa che dura un giorno e basta”.

“Sono dieci notti in cui i musei comunali saranno aperti gratuitamente alla città e ai turisti – ha dichiarato l’Assessore Francesco Giambrone – che potranno fruire così di quel patrimonio artistico e culturale che spesso non conosciamo, in un clima festoso che deriva dal fatto di passare una notte in un posto inusuale. Una sorta di movida culturale diversa da quella cui siamo abituati. Ci sarà musica da camera, musica jazz, la tradizione popolare siciliana che animeranno la GAM ed il Museo Pitrè, che sono i due musei comunali storici e i due spazi nuovi, Zac e la Gipsoteca di Palazzo Ziino. Quest’ultima – ha chiarito l’Assessore – riaprirà per l’occasione e dopo, definitivamente, ad ottobre. Nei musei, tra le opere d’arte, artisti importanti della nostra città e internazionali come Mimmo Cuticchio al Muso Pitrè e Gianni Gebbia a Zac”.

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